Upupa

Questo bellissimo animale fa parte della famiglia degli Upupidi ed è un uccello bucerotiforme, fa parte di un ordine di uccelli che comprende 4 famiglie: i Bucerotidae, i Bucorvidae, i Phoeniculida e gli Upupidae. Il suo nome deriva dal verso che fa e che suona come hup-hup-hup, i maschi lo emettono specialmente durante il periodo riproduttivo. Precedentemente questo uccello faceva parte di una sola specie l’Upupa Epos, con diverse sottospecie. Successivamente sono state classificate come specie a sé stanti, quindi ad oggi le specie conosciute sono Upupa Africana, Upupa Epops, Upupa Marginata.

Indice dei contenuti

  1. Dove vive l’upupa?
  2. Immagini dell’upupa
  3. Caratteristiche dell’upupa
  4. Qual è il verso dell’upupa?
  5. Cosa mangia l’upupa?
  6. Riproduzione dell’upupa
  7. Comportamento dell’upupa
  8. Minacce e status dell’upupa
  9. Curiosità sull’upupa

Dove vive l’upupa?

Questo uccello è originario dell’Europa, dell’Africa e dell’Asia. Alcune specie si trovano anche in Giappone e in Alaska. In Europa questa specie la si trova principalmente in Italia, in Inghilterra ed in Islanda. Il suo habitat naturale si trova in aree secche con suolo sabbioso o terroso con presenza di vegetazione e in altri luoghi come alberi, pali, fienili, muri, casette per uccelli (che si trovano anche nei boschi), edifici abbandonati e tra le cavità nelle rocce. L’upupa si adatta facilmente ed è facile trovare questo uccello nella savana e nella steppa, nelle foreste e negli spiazzi erbosi. È un uccello che ama gli spazi aperti e il clima mite. Non essendo un animale che si spaventa facilmente per la presenza dell’uomo è facile trovarlo anche nei campi adibiti all’agricoltura come ad esempio gli uliveti, le vigne, pascoli, frutteti e in zone verdi urbane. In Italia lo si trova ovunque tranne che sugli appennini e nell’arco alpino. L’Upupa è un uccello migratore, infatti con l’abbassarsi delle temperature vola verso sud per poi ritornare nel luogo d’origine la primavera successiva, mentre gli esemplari che vivono nelle aree tropicali e subtropicali tendono a restare in quella zona senza mai migrare.

Immagini dell’upupa

Ti proponiamo alcune tra le foto più belle di questo particolare volatile.

Caratteristiche dell’upupa

L’aspetto di questo uccello è molto caratteristico infatti ha la testa più piccola rispetto ad altri uccelli, ha una forma appiattita lateralmente ed è sormontata da una cresta erettile formata da piume bruno-rosa con le punte nere. La forma della cresta è a ventaglio. l’Upupa la apre e la chiude a suo piacimento o a seconda del suo stato emozionale. Il suo becco è molto lungo e leggermente ricurvo verso il basso mentre alla base è più largo, il suo colore è nero o bruno scuro con una base di color carne. Ha l’iride bruna con occhi piuttosto piccoli e la pupilla è rotonda. Il suo piumaggio è di colore bruno-arancio ed è poco più scuro sulla parte del dorso. Il colore del piumaggio tende a schiarirsi sul petto e nell’area del ventre fino a diventare bianco. Gli esemplari femmina hanno un piumaggio simile al maschio ma si differenzia per una sorta di mascherina di colore più scuro situata nell’area degli occhi e del becco. Le ali di questo volatile sono grandi e tozze di forma arrotondata e il piumaggio è bianco, nero e nelle parte interiore bruno-rosato. La coda è lunga, stretta e squadrata di colore nero e bianco ed il sottocoda è completamente bianco. Le sue zampe sono tozze di colore sfumato tra il grigio e il color carne; è provvisto di 4 dita, tre rivolte in avanti e una posteriore, ogni dito è provvisto di unghia. L’Upupa misura dai 28 ai 32 centimetri di lunghezza, con un’apertura alare che misura dai 44 ai 50 centimetri. Il volo di questo uccello è molto caratteristico, infatti vola sbattendo le ali ad intervalli regolari, sembra quasi il volo di una grande farfalla e grazie alle sue ali riesce a fare improvvisi scatti in rapida successione, questo gli dà modo di poter scappare da eventuali predatori ed inseguitori in volo.

Qual è il verso dell’upupa?

Qui sotto troverai un breve video dove potrai ascoltare chiaramente il canto dell’upupa, inoltre passeranno in sottofondo delle foto di questo incredibile animale.

Cosa mangia l’upupa?

L’Upupa si ciba prevalentemente di insetti come grilli, coleotteri, larve, bruchi, formiche, cavallette e crisalidi. Può anche cibarsi di piccoli vertebrati come lucertole e piccoli anfibi, uova di altri uccelli e di invertebrati come lombrichi e ragni, ma la sua alimentazione comprende anche bacche e granaglie. Il modo in cui l’Upupa si procura il cibo è molto caratteristico, infatti quando lo cerca nel suolo e individua una tana, inserisce il lungo becco nel buco fino alle narici, con esso riesce ad individuare le gallerie sotterranee e la preda. Una volta individuata apre il becco (nel suolo) e la cattura, se non riesce a prenderla al primo colpo scava subito intorno alla buca con le zampe in modo da far franare la galleria e tirare fuori l’animale. Raramente si nutre in volo ma se trova uno sciame di api, mosconi o calabroni non ha nessun problema a sfruttare le sue capacità di volo per potersi nutrire di questi insetti. La taglia delle prede di cui si ciba questo uccello varia da 1 a 15 centimetri anche se, generalmente l’upupa si ciba di prede lunghe tra i 2 e i 3 centimetri. Quando si alimenta stacca le ali e le zampe della propria preda prima di mangiarla, la lancia verso l’alto e l’afferra con il becco ingoiandola. Generalmente l’Upupa una volta catturata la specie la sbatte contro una roccia o sul suolo in modo da “aprirla” e mangiarne le parti più molli.

Riproduzione dell’upupa

Nel periodo della riproduzione (che è la primavera) emette il suo suono caratteristico, sia di giorno che di notte. Così facendo il maschio inizia ad attirare la femmina verso di sé per poi arrivare al periodo estivo in cui avverrà l’accoppiamento, periodo nel quale il maschio smetterà di emettere suoni. Questo uccello può costruire il proprio nido in vari luoghi come le cavità degli alberi, nei granai, negli incavi delle rocce, tra i cumuli di pietre o anche vicino alle case, basta che il luogo sia tranquillo. Il nido dove incuba le uova sono semplici rami secchi messi insieme per rendere il nido accogliente. La femmina deposita dalle 5 alle 10 uova ed è lei ad incubarle per la maggior parte del tempo, infatti durante quel periodo (20 giorni circa) il maschio non aiuta con l’incubazione delle uova ma sfama la femmina, che non lascia il nido per tutto il periodo. Quando nascono, i pulcini sono privi di piume e durante la permanenza nel nido sia la madre che i pulcini rilasciano una secrezione molto puzzolente grazie a delle ghiandole dell'uropigio, questo per tenere lontano i possibili predatori. I piccoli restano nel nido per circa 25 giorni in quanto vengono ancora nutriti dai genitori, dopo questo periodo iniziano a volare da soli ma senza allontanarsi mai dai genitori, con i quali resteranno ancora per un breve periodo. Dopo questo periodo abbandonano il nido e lasciano i genitori per poter iniziare a cibarsi autonomamente.

Comportamento dell’upupa

Per difendersi questo volatile si stende al suolo aprendo le ali e la coda con il becco rivolto verso l’alto. Si pensa che questo comportamento lo addotti sia per potersi difendere da potenziali predatori sia per mimetizzarsi con il terreno. È un uccello dal carattere socievole e solitamente vive in coppia, ad esempio l’Upupa Africana è monogama fino a che il compagno non muore, solo in quel caso cercherà un nuovo partner.

Minacce e status dell’upupa

Per la IUCN (Unione internazionale per la conservazione della natura) questa specie non è in pericolo d’estinzione. L’unico rischio per questo animale consiste nella distruzione del suo habitat per creare nuovi campi agricoli e per la cementificazione. Tutt’oggi non ci sono misure per la conservazione della specie se non quella di mantenere gli habitat intatti e controllare la caccia.

Curiosità sull’upupa

Nella storia e nelle leggende, nel corso dei secoli, questo uccello ha avuto un ruolo molto importante, eccoti alcune curiosità:

  • Nella mitologia greca l’Upupa era ritenuto un uccello spregevole in quanto nelle Metamorfosi di Ovidio si narra che il re Tereo quando scopre che la moglie Procne gli serve del cibo cucinato con la carne del figlio Iti quindi quando cerca di ucciderla viene trasformato in Upupa. La scelta di questo uccello nel quale viene trasformato Tereo viene fatta in quanto la cresta di questo uccello indica regalità mentre il becco lungo e appuntito rappresenta il carattere violento di Tereo.
  • Nell’antico Egitto questo uccello veniva considerato come un animale sacro, quindi era proibito cacciarlo ed ucciderlo. Alcuni reperti storici hanno portato alla luce il disegno dell’Upupa su tombe e templi.
  • In Cina, nella poesia classica, questo uccello viene descritto come un messaggero celeste che porta buone notizie sull’arrivo della primavera. Sempre in Cina questo strano animale è considerato di buon auspicio proprio per la sua bellezza e particolarità.