Tucano

I tucani per molto tempo sono stati animali domestici, diventando così gli uccelli favoriti dagli esseri umani. Anche per questo motivo questa specie di uccello tropicale è in pericolo d’estinzione. Questo incredibile animale fa parte della famiglia di uccelli piciformi chiamata Ranfastidi (Ramphastidae). In questa pagina troverai la guida più completa che esista sui tucani, parleremo delle caratteristiche, delle specie di questo uccello, della sua cura, se è legale o no allevarne uno come animale domestico e troverai moltissime immagini di questo bellissimo uccello. Buon divertimento!

Indice dei contenuti

  1. Le specie di tucano
  2. Habitat del tucano
  3. Caratteristiche del tucano
  4. Il tucano come animale domestico è legale?
  5. Ho il permesso per avere un tucano, adesso cosa devo sapere?
  6. Cosa mangia il tucano?
  7. Consigliamo tenerlo fuori dalla gabbia?
  8. Dove posizionare la uccelliera?
  9. Come pulire la gabbia del tucano?
  10. Il mio tucano è scontroso, cosa fare?
  11. Che Malattie che può avere un tucano?
  12. Riproduzione del tucano
  13. Curiosità sul tucano

Le specie di tucano più belle

Abbiamo scelto per te i tipi di tucano più belli del mondo, nell'elenco qui sotto infatti troverai i nomi e le foto di questi incredibili uccelli tropicali.

Habitat del tucano

C’è una forte presenza di questi uccelli in tutto il centro e il sud America. Tra i luoghi dove vive, i principali paesi sono Guyana, Suriname, Perù, Bolivia, Brasile, Paraguay e nel nord dell’Argentina. L’habitat naturale per questa specie di uccello è la savana ma lo si può trovare anche nei boschi alberati con una forte umidità. Preferisce aree più aperte rispetto a quelle più fitte all’interno della foresta, che normalmente evita; è facile trovarli vicino a fiumi e zone con presenza di esseri umani. Alcune specie riescono a vivere con un clima più temperato e anche ad altitudini che possono raggiungere i 3000 metri sopra il livello del mare. Il tucano è in grave pericolo di estinzione, proprio per questo non è affatto semplice allevarne uno in casa. Per quanto riguarda i tucani toco vivono in piccoli stormi composti da massimo 5 o 6 uccelli.

Caratteristiche del tucano

In questa sezione approfondiremo le caratteristiche di questo meraviglioso uccello esotico, scoprirai il comportamento tipico del tucano, quanto vive questo bellissimo animale e moltissime altre curiosità.

Come è fatto il tucano?

Le ali di questo pennuto sono corte e questa sua particolarità gli da la possibilità di volare facilmente tra le piante della foresta. Visto che il tucano ama principalmente stare appollaiato sugli alberi e non percorre grandi distanze in volo, le sue ali non vengono utilizzate eccessivamente. Due delle peculiarità di questo uccello sono: lo spettacolare colore del piumaggio e il grande becco sporgente, che può raggiungere i 20 centimetri negli esemplari maschi mentre nelle femmine è più corto e resistente. A seconda del tipo di tucano le misure possono variare dai 25 ai 65 centimetri di altezza, ed il peso può variare tra 130 e 700 grammi; hanno una lingua appuntita che può raggiunge i 14 centimetri di lunghezza. La vista di questo animale è molto sviluppata e gli occhi sono circondati da uno strato di pelle colorata molto curioso. Non esistono differenze tra gli apparati riproduttivi del maschio e della femmina infatti non fanno parte i animali che presentano il dimorfismo sessuale (differenza morfologica tra esemplari di sesso differente).

Quanto vive un tucano?

La vita media del tucano è di circa 20 anni anche se a seconda della specie possono vivere qualche anno in più ed in rare eccezioni, arrivare a vivere fino a 30 anni. La vita di questo bellissimo uccello esotico e della sua specie è costantemente messa in pericolo dal cambiamento climatico e dal disboscamento per opera dell’uomo, in quanto questi cambiamenti non gli permettono più di trovare risorse naturali utili alla sopravvivenza. Tenendolo in cattività non vive più di 17-18 anni in quanto la sua dieta varia rispetto a quella in natura, infatti il cibo di cui si nutre ha una quantità troppo elevata di ferro, non di meno causa danni anche lo stress della vita in cattività. Più avanti parleremo di cosa si nutrono i tucani e come alimentarli correttamente.

Come si comporta un tucano?

Essendo un animale sedentario il tucano si adatta perfettamente all’habitat in cui vive e solo poche specie di questo uccello soni migratorie. Generalmente è un volatile molto affettuoso e amichevole, soprattutto quando ha già instaurato una relazione con un essere umano, la situazione cambia nel momento in cui questo animale viene catturato e portato via dal suo habitat naturale per essere messo in cattività, infatti non c’è da sorprendersi se diventa apatico, indifferente o addirittura violento. In cattività si consiglia di non metterlo nella stessa gabbia con altri uccelli in quanto lo spazio ridotto della voliera lo porterebbe a non andare d’accordo con gli altri esemplari. Se vuoi sapere qual’è il verso del tucano, qui sotto troverai un video con il verso di alcune specie di questo incredibile uccello.

Tenere un Tucano come animale domestico è legale?

In Italia avere un tucano come animale domestico è severamente vietato ed illegale senza i dovuti documenti, quindi se hai intenzione di acquistarlo devi fare molta attenzione a chi te lo vende e che possieda l’autorizzazione zoologia che rispetti il CITES, infatti è molto comune trovare allevamenti in Germania dove questi animali vengono tenuti in cattività e poi venduti in Europa. Il prezzo per l’acquisto di un tucano può variare dai 1.000 ai 3.000€ In ogni caso è sempre meglio lasciare i volatili esotici nel proprio habitat naturale dove possono vivere liberi e nella natura.

Ho il permesso per avere un tucano, adesso cosa devo sapere?

Il tucano ha bisogno di una gabbia di grandi dimensioni e di molto spazio per poter vivere bene. La migliore opzione sarebbe comprare una gabbia di almeno 4 metri di altezza e 3 di circonferenza, in modo tale che si possa muovere facilmente al suo interno. Se la specie è più piccola una gabbia di grandezza media basterà. Una cosa molto importante per quanto riguarda la gabbia è che sia resistente, meglio se fatta in acciaio inossidabile visto che al tucano piace affilare il becco sugli alberi e proprio per questo potrebbe danneggiare la voliera, se è di scarsa qualità. È consigliato che lo spazio tra le griglie della uccelliera non sia superiore a 2 centimetri visto che potrebbe incastrarsi il becco dell’animale nel mezzo. Per creargli un luogo il più naturale possibile, si possono utilizzare rami, piccole piante o piccoli alberi all’interno della voliera, in quanto essendo un animale tropicale il tucano è fatto per vivere nei boschi ed è abituato ad avere molte piante intorno. La forma della gabbia deve essere quadrata o rettangolare visto che in caso contrario potrebbe creare un forte stress al volatile. Non è un uccello al quale piace particolarmente giocare, però ti consigliamo di prendere qualche attrezzo come per esempio corde o giochi di plastica con i quali possa intrattenersi.

Cosa mangia il tucano?

L’alimentazione del tucano è principalmente vegetariana, infatti, la dieta basica di questo animale è composta da melone, banana, mela, pera, mango, papaya, kiwi e fragole. Il suo stomaco è piccolo e quindi il cibo deve essere ben idratato per essere eliminato velocemente, per quanto riguarda le verdure che possiamo dare al nostro amico sono il pomodoro, la carota, il mais ed i piselli. Si possono anche preparare delle piccole polpette fatte di riso integrale bollito, carote e patate per dare così un complemento alla dieta dell’animale e senza esagerare si possono anche aggiungere piccole porzioni di carne tritata per fare in modo che sia veramente completa, visto che il tucano in libertà mangia piccoli insetti e lucertole. Un altro alimento che si può dare al tucano è il pane integrale sempre senza esagerare, oppure per i più temerari si possono dare al tucano dei piccoli insetti, in modo da fornire un importante apporto di proteine. È fondamentale che la dieta giornaliera del tucano sia composta almeno per il 65% di frutta e verdura, il 35% che rimane bisogna completarlo con gli alimenti descritti precedentemente. Assicurarsi che abbia sempre acqua fresca per poter bere, e anche se non beve molto non ti preoccupare visto che gli alimenti della sua dieta sono ricchi d’acqua. È consigliato dargli da mangiare due volte al giorno e stare molto attenti a non esagerare con i livelli di ferro visto che lo stomaco del tucano è molto sensibile.

Consigliamo tenerlo fuori dalla gabbia?

Questi animali quando alla loro nascita vedono per la prima volta il luogo in cui vivono lo associano automaticamente a casa, questo significa che se un tucano nasce in cattività difficilmente scapperà a scoprire il mondo da solo e tenderà sempre a restare nel suo luogo natale. Quindi non dovrebbero esserci problemi a lasciare un tucano fuori dell'uccelliera sempre che sia passato un periodo di adattamento prima e si sia instaurata una relazione tra padrone e animale. Ovviamente è illegale tagliare le piume al tucano per impedirgli di scappare. È un animale che per la convivenza non ha problemi con cani e gatti o altri animali domestici. Fate però sempre attenzione a mantenere l’interazione tra animali sotto controllo in quanto il becco del tucano è molto affilato e se si sentisse minacciato potrebbe attaccare.

Dove posizionare la uccelliera?

La scelta migliore e più raccomandata è quella di posizionarla all’esterno, sempre che la temperatura rimanga tra i 18 e i 28 gradi, ma anche l’umidità gioca un ruolo fondamentale e deve essere compresa tra il 60 e l’80%. Se hai una casa molto grande e vuoi tenerlo in interno, allora ti consigliamo come e dove posizionare la voliera in casa, questi suggerimenti vanno bene per tutti i tipi di uccelli esotici e non. Il primo consiglio è quello di tenere sempre la gabbia ad altezza occhi, in modo tale da poter creare un rapporto con l’animale, infatti, se la gabbia viene posizionata in basso l’uccello si può sentire intimidito, se posizionata troppo in altro si sentirà superiore, quindi più forte. Un altro consiglio utile è quello di posizionare la gabbia in modo che non sia esposta al sole diretto e non posizionarla in luogo soggetto a forti correnti d’aria, questo potrebbe essere dannoso per la sua salute. Per ultimo ma non meno importante, bisogna attaccare la uccelliera alla parete solo per due dei quattro lati, in modo tale da non spaventare l’uccello sorprendendolo per varie direzioni, questo permetterà che stia comodo e rilassato.

Come pulire la gabbia del tucano?

I prodotti commercializzati per la pulizia di gabbia e voliere sono molto tossici per i vostri animali, l’unico modo per evitare l’intossicazione è quello di spostare il volatile in una seconda gabbia o lasciarlo libero se c’è una certa confidenza. Per rimuovere completamente i batteri dovuti agli escrementi è consigliato usare candeggina diluita con acqua. Una volta rimosso tutto con questo composto risciacqua bene con uno strofinaccio bagnato e alla fine asciuga la gabbia. Ricorda sempre di togliere l’animale mentre pulisci e di aspettare almeno un'oretta prima di rimetterlo dentro.

Il mio tucano è scontroso, come posso andarci d’accordo?

Forse il tucano non è così affettuoso come altre specie però anche lui è in grado di trasmettere molto amore al suo padrone. Il fatto di vivere in un unico posto per tutta la vita rende il tucano capace di stabilire una certa connessione con chi vive intorno a lui, nel nostro caso il padrone. Per abituarsi alla presenza di esseri umani intorno a lui necessita di un po di tempo, e bisogna armarsi di molta pazienza. Proprio per questo e per poter velocizzare i tempi sarebbe meglio, inizialmente, posizionare la gabbia nel luogo più frequentato dagli abitanti della casa, come ad esempio il soggiorno, in questo modo si abituerà prima al contatto umano. Per creare un feeling con il tucano e fargli capire chi è il padrone è meglio che chi lo nutre sia sempre la stessa persona, così facendo si creerà un rapporto sempre più stretto. Fare attenzione a non toccare mai il becco dell’animale, è una norma fondamentale per non creargli disagio, si può quindi accarezzargli la testa e la parte posteriore. Solo quando sarai riuscito a creare un feeling con il tucano, e solo quando si lascerà accarezzare, potrai pensare di lasciarlo libero per casa. Con altri uccelli si usa la tecnica di metterlo sul braccio o sulla mano per farlo uscire dalla gabbia e si usano piccole ricompense di cibo. Potrebbe anche morderti le prime volte, in quel caso non arrabbiarti con lui, questo lo spaventerà e gli farà perdere fiducia nei tuoi confronti. Se hai deciso di lasciarlo libero per casa, ricorda di chiudere le finestre, per farlo tornare nella gabbia puoi farlo salire prima sul braccio e poi rimetterlo dentro con cura. Cerca di non afferrarlo con forza o di scatto perchè questo potrebbe essere interpretato come una minaccia e potrebbe spaventarsi.

Che Malattie che può avere un tucano?

Nel mondo degli uccelli il tucano ha un’aspettativa di vita relativamente bassa, questo è dovuto al fatto che può ammalarsi molto facilmente, specialmente se tenuto in cattività. Qui sotto troverai una lista con tutte le malattie e i sintomi più comuni che potresti riscontrare nel tuo tucano se non sta bene.

Se si strappa le piume da solo: è possibile che abbia dei parassiti nelle piume, devi localizzarli e toglierli con cura, se vuoi fare le cose fatte bene portalo immediatamente da un veterinario.
Muta delle piume: è una cosa del tutto normale, una volta all’anno il tucano infatti perde le piume per poi generarne di nuove. Se l’animale è stressato ve ne accorgerete per la perdita anormale del piumaggio.
Emocromatosi: è la malattia più comune in questo tipo di animale, la causa principale è l’accumulo di ferro negli organi e nel sangue. Se viene scoperto a tempo debito la possibilità di guarigione è molto alta. Per accorgertene porta con regolarità il tuo animale a fare visite da uno specialista o dal tuo veterinario di fiducia.
Frattura del becco: è abbastanza comune in questo tipo di animale dovuto alla grandezza del becco. Se inizia a sbattere il becco nella gabbia è un altro segnale di stress al quale dovrai prestare attenzione.
Diabete Idiopatico: è una malattia frequente in questa specie di uccelli tropicali. Devi stare attento alla perdita di peso, all’alto livello di glucosio nel sangue, alla presenza di sangue nell’urina e nelle feci e devi prestare molta attenzione se beve tanto e ha sempre necessità di idratarsi. Se riscontri questi sintomi recati subito dal veterinario.
Raffreddore Comune: se la gabbia si trova in un luogo con correnti d’aria, soprattutto nel periodo invernale, anche se il tucano è un animale molto resistente, è possibile che possa prendere il raffreddore, niente di cui preoccuparsi, si può curare con antibiotici da sciogliere in acqua.
Colpo di calore: il tucano è abituato a vivere in zone molte calde ma alcune specie non sopportano temperature al di sopra dei 28 gradi, quindi evita che la gabbia sia esposta al sole diretto e che l’animale abbia sempre acqua a disposizione e proporziona una nutrizione con alimenti che gli permettano di essere sempre idratato.
Enterite Necrotica: se noti che il tuo tucano presenta un comportamento apatico, soffre di dissenteria molto puzzolente ed emorragia dalle narici, vuol dire che ha contratto questa malattia, si tratta di una malattia batterica dell’acqua e può portare alla distruzione della mucosa intestinale del tuo animale. Recati il prima possibile dal tuo veterinario.
Candidosi: è una malattia prodotta da un microscopico fungo. Se il tuo tucano è affetto da questa malattia nella sua dieta dovrai inserire abbastanza vitamina C per poter combatterla, infatti colpisce l’uccello quando le sue difese immunitarie sono basse.
Nematodi: questo è un tipo di parassita che attacca molto spesso questa specie di uccelli e nel caso non vengano curati per tempo (una settimana) possono anche morire. I sintomi per accorgersi della malattia li riconosci quando il tucano perde appetito e non mangia, ma anche quando prova a strapparsi le piume. Intervenire immediatamente portando il tucano ad un pronto soccorso animali o dal proprio veterinario di fiducia il prima possibile.
Plasmodium: questo parassita difficilmente attacca questa specie animale, ma se noti che il tucano diventa molto aggressivo sia con te che con altri uccelli (in caso si trovasse nella voliera insieme ad altre specie), isolarlo subito e portarlo subito dal veterinario è la scelta migliore.

Riproduzione del tucano, posso farlo?

Non è semplice ma si può fare, essendo difficile riconoscere il maschio dalla femmina in questo esemplare sarebbe necessario portarlo da uno specialista che riesca a riconoscere il sesso oppure fare un test del DNA. Il primo passo è separare la coppia che si vuole fare accoppiare e metterli insieme in un nido (meglio se di legno) e lasciarli tranquilli per qualche giorno. Questa specie di uccello tropicale si accoppia una volta all’anno e solitamente depongono dalle 2 alle 4 uova di colore bianco, il periodo di incubazione dura tra i 15 e i 20 giorni. I pulcini che nascono inizialmente non hanno piume e sono sordi, non sono in grado di vedere per circa 3 settimana in quanto i loro occhi restano chiusi lungo tutto questo periodo. Bisogna tenerli nel nido con i genitori per circa due mesi, periodo in cui gli stessi li ciberanno, dopo di che andranno separati e iniziare a nutrirli normalmente. Bisogna ricordarsi che il tucano è un animale monogamo, infatti non bisogna mai accoppiare il tucano con altri esemplari una volta che sono già stati fatti accoppiare. Ricorda che il tucano non è attivo sessualmente fino ai tre anni di vita.

Curiosità sul tucano

Ci sono alcune curiosità sul tucano che forse non tutti conoscono, nell'elenco qui sotto troverai le più interessanti:

  • Vivono in piccoli stormi, il gruppo al massimo è formato da 6 uccelli, ed il colore brillante delle loro piume da loro la capacità di mimetizzarsi nella luce screziata della foresta in cui vivono. Anche se il fatto che sono animali molto chiassosi con le loro vocalizzazioni, suggerisce che non sono interessati a mimetizzarsi o a nascondersi.
  • Nelle popolazioni indigene il tucano veniva considerato un tramite tra il mondo dei vivi e quello dei morti o comunque degli spiriti.
  • Il tucano, specialmente il tucano toco, è un animale che ama giocare e il suo gioco preferito è una sorta di braccio di ferro, che però in questo caso viene fatto con il becco. In questo gioco i contendenti becco a becco iniziano a spingersi finchè uno dei due non cede.
  • Il tucano, magari lo abbiamo visto svariate volte, viene utilizzato come simbolo commerciale per alcune birre, per cereali e altri prodotti.
  • I cuccioli di tucano sotto le piccole zampette hanno un morbido cuscinetto che gli permette di non ferirsi, questo cuscinetto con la crescita però viene assorbito dal corpo.
  • Forse non sai che il tucano dorme in un modo davvero buffo, accovacciandosi ruotano la testa fino a che il lungo becco non si appoggia sul dorso, e così ripiegati sembrano proprio delle palle di pelo.
  • Vuole sempre essere al centro dell’attenzione, infatti, nonostante sia molto visibile per il colore del piumaggio e del becco, questo uccello attira l’attenzione emettendo, per molto tempo durante il corso della giornata, un verso molto acuto e continuo che è possibile sentirlo fino ad un chilometro di distanza.
  • Durante il periodo dell’accoppiamento il becco del tucano serve al maschio per lanciare frutti alla femmina, se questa ricambia allora il corteggiamento può iniziare.
  • Da alcuni studi effettuati si è stabilito che il tucano spinge il calore del corpo verso il becco in modo tale da rinfrescare il corpo e combattere il calore. Riescono quindi a conservare la temperatura corporea alterando il flusso del sangue sulla superficie del becco.
  • Pur essendo vegetariano, in quanto mangia prevalentemente frutta può nutrirsi anche di ragni, insetti, lucertole, serpenti, nidi e uova di altri uccelli.