Pappagallo Rosella

Il nome scientifico di questo pappagallo è Platycercus Eximius ma comunemente viene chiamato anche Rosella o Rosella Multicolore e fa parte della famiglia degli Psittacidi. Questa specie è originaria dell’Australia e della Tasmania, mentre in Nuova Zelanda è stato introdotto per mano dell’uomo. È una specie che si adatta alla perfezione a vivere a contatto con l’essere umano e per questo è consigliato per essere allevato in cattività in gabbie o voliere. Questo pappagallo trova il proprio habitat nei boschi, nelle savane, nelle foreste ma anche in campi di cereali e frutteti, anche se non è raro vederlo nei giardini cittadini.

Caratteristiche del pappagallo rosella

Il rosella è uno dei pappagalli più colorati tra tutte le specie di pappagalli infatti il suo piumaggio ha toni e colori veramente fantastici. Il Rosella è lungo tra i 25 e i 40 centimetri e pesa circa 100 grammi; il petto, la testa e il sottocoda sono di un bel colore rosso mentre il sottogola ed il mento sono di colore bianco. Il colore delle ali è azzurro-blu e il piumaggio del dorso è giallo con macchie di colore nero, nella zona addominale invece è di colore giallo che sfuma verso il verde molto pallido nella parte inferiore. Le piume della coda sono di colore nero mentre nell’area esterna sono di colore blu, le piume terziarie della coda sono di colore nero e bordate di giallo-verde, mentre tutte le penne copritrici sono di colore cobalto, molto acceso. La zona degli occhi è bordata da un anello scuro e poco accentuato, ha l’iride scura e il suo becco è di color grigio chiaro. Le sue zampe sono forti e di colore grigio. Negli esemplari giovani invece il piumaggio ha i colori meno accesi e più opachi e la colorazione della testa e del collo è verde con accenni di colore rosso tipico degli esemplari adulti. In questa specie la differenza tra maschio e femmina è abbastanza visibile, la femmina rispetto al maschio ha delle piume grigio-marrone che circondano gli occhi e le piume verdi del dorso si allungano fino alla sommità della testa, a diversità degli esemplari maschi. Del pappagallo Rosella sono state riconosciute due specie, e sono:

  • Platycercus Eximius ceciliae: vive nel sud-est dell’Australia ed è molto conosciuto con il nome di “rosella dal manto d’oro” in quanto i bordi delle piume non hanno il classico colore verde ma sono di un bel colore giallo dorato. Vive principalmente nel Nuovo Galles del Sud e nel sud del Queensland.
  • Platycercus Eximius diemenensis: vive in Tasmania e rispetto al pappagallo rosella la sua taglia è maggiore. Varia anche nel colore rosso del piumaggio sulla testa in quanto è più scuro e luminoso e ha macchie più grandi nella zona delle guance, inoltre il sottocollo è di colore bianco.

Cosa mangia il pappagallo rosella?

In natura questo pappagallo si nutre principalmente di piante erbacee come le graminacee, la saggina ma anche di semi, fiori, bacche, nettare, polline, frutta e piccoli insetti. Se lo allevi in cattività la sua dieta varia e dovrai dargli una miscela di semi con miglio, scagliola e semi di girasole, ma anche con canapa e avena. Oltre ai semi la sua dieta è composta da legumi germinati, frutta e verdura fresche, ma anche rametti dai quali ingerirà la corteccia. La dieta di questa specie non richiede apporti vitaminici.

Riproduzione del pappagallo rosella

In natura per questo uccello il periodo di riproduzione va da settembre a gennaio e solitamente per accoppiarsi il maschio e la femmina si isolano dallo stormo, successivamente costruiscono il nido nella cavità degli alberi. La femmina depone dalle 4 alle 9 uova e solitamente lo fa una o due volte. In cattività la cosa non è così semplice, innanzitutto dovrai formare la coppia di animali e stare molto attento durante questo processo. Il nostro consiglio è quello di far conoscere il maschio e la femmina e farli iniziare a socializzare fin da subito, anche perchè se la femmina non piace al maschio la aggredisce, mentre se le piace le si avvicina subito. Una volta creata la coppia devi sapere che per potersi riprodurre hanno la necessità di stare in una voliera molto grande, almeno 5 metri di larghezza, nella quale dovrai mettere due nidi. I nidi devono essere a forma di cassetta con un foro di entrata di almeno 8 centimetri e le misure dovranno essere 25x25x50 e dovranno essere due in quanto è possibile che la femmina una volta deposte le prime uova potrebbe sentire la necessità di deporne una seconda volta, anche se i piccoli della prima non avranno ancora lasciato il nido. La cova delle uova dura circa 21 giorni e viene fatta solo dalla femmina. I pulcini che nascono sono provvisti di un lievissimo piumaggio e sia il maschio che la femmina provvederanno a nutrirli, questo per circa 5 settimane, periodo in cui saranno pronti a volare e lasciare il nido. Passate le 5 settimane dovrai spostare i cuccioli in un'altra gabbia in quanto il maschio li vedrà come rivali in amore e la femmina, se ha deposto la seconda covata, li potrebbe trascurare.

Come allevare il pappagallo rosella?

Questa specie non è difficile da allevare e non devi essere esperto in allevamento per poterti prendere cura di un pappagallo rosella. Se decidi quindi di allevarlo devi sapere che anche se ama stare in libertà in natura, ha pur sempre bisogno di una gabbia dove poter stare e abituarsi a vivere. Le misure della gabbia devono essere come minimo 4x1,5x2 metri (lunghezza, larghezza, altezza), così potrà vivere in gabbia avendo tutto lo spazio necessario per potersi muovere, volare e spiegare le ali. Come tutte le voliere o le gabbie devi mettere dei contenitori per il cibo e il bevitore per l’acqua, i trespoli dovranno essere di varie misure e di legno naturale, in modo tale che il pappagallo non si rovini le zampe. Ricordati che il diametro del trespolo deve essere abbastanza grande e fare in modo che le dita anteriori non si tocchino con quelle posteriori quando il pappagallo ci salirà. Ha necessità anche di alcuni giochini, specifici per questa specie, con i quali giocare. Essendo un uccello tropicale dovrai avere l’accortezza di sistemare la voliera in un posto che non sia eccessivamente umido e nel quale le temperature non siano troppo basse. Questo pappagallo se curato bene può tranquillamente vivere per 30 anni, quindi per te potrà essere un ottimo compagno e amico con il quale passare il tuo tempo.

Carattere del rosella, meglio lasciarlo libero o in gabbia?

Questo pappagallo non è addomesticabile come altre specie e non è particolarmente affezionato al proprio padrone. Il consiglio è quello di non tenerlo libero per casa in quanto non si lascia prendere e accarezzare, anzi se lo farai proverà a beccarti in maniera forte, specialmente in natura. Diciamo che questa specie è quella più consigliata per chi vuole iniziare ad allevare questo genere di pappagallo in quanto si adatta particolarmente bene alla gabbia, specialmente alla voliera. Ma non temere non è pericoloso, se vuoi godere della sua compagnia acquista una bella voliera e abitualo a vivere al meglio in gabbia, l’importante è non fargli mancare nulla. Questo pappagallo non è uno di quelli parlanti, anche se può imparare a fischiettare dei motivetti e a dire qualche parola. Essendo un uccello esotico questa specie rientra nella CITES quindi se lo vorrai acquistare dovrai accertarti che abbia tutti i documenti in regola e dovrai denunciarne le successive nascite, se alleverai una coppia. Il prezzo di questo pappagallo varia dai 50 ai 150 euro.