Pappagallo Cenerino

Il nome scientifico di questo uccello esotico è Psittacus Erithacus ed è originario dell’Africa, lo si può trovare in natura in Guinea, in Congo, in Ghana, in Nigeria, in Tanzania e in Kenya. Già più di 4000 anni fa questa specie di pappagallo era considerata come domestica, è quindi un ottimo pappagallo da compagnia. Appare su geroglifici egizi e nel corso della storia anche tra gli antichi greci e romani, che li tenevano in gabbie ornate e li apprezzavano per la loro capacità di parlare e di emettere suoni.

Indice dei contenuti

  1. Habitat del cenerino
  2. Caratteristiche e tipi di cenerino
  3. Cosa mangia il pappagallo cenerino?
  4. Carattere e addestramento del cenerino
  5. Come deve essere la gabbia del cenerino?
  6. Dove collocare la gabbia del cenerino?
  7. Come allevare il cenerino?
  8. Precauzioni per il cenerino libero in casa
  9. Curiosità sul pappagallo cenerino

Habitat del cenerino

Il suo habitat naturale lo si trova nelle foreste di pianura, ai margini dei boschi, nelle radure, nelle foreste a galleria e nelle savane boschive. È anche facile trovarlo in aree coltivate e in giardini, nelle aree aperte vicino ai boschi, vicino a specchi d’acqua, appollaiati su alberi vicino all’acqua o su isole in mezzo ai fiumi. Essendo un animale di indole libera viaggia molto alla ricerca di cibo e di nuove aree, solitamente percorre decine di chilometri e viaggia in grandi gruppi. Le specie che vivono nella zona dell’Africa occidentale migrano lontano dalle zone più aride durante la stagione secca, per cercare nuove aree e nuove fonti di cibo. Anche per questo bisogna tenere presente del suo habitat e della sua indole quando lo si cresce in cattività.

Caratteristiche e tipi di cenerino

Il pappagallo cenerino è lungo circa 33 centimetri ed ha il piumaggio di colore grigio cenere chiaro (da qui il suo nome). La coda è di colore rosso e il becco nero, ed intorno agli occhi ha la pelle di colore grigio ed è senza piume. Questo esemplare quando è giovane ha le iridi scure (fino ad 1 anno di età) dopo di che l’iride diventa gialla. Come tutti i pappagalli anche il cenerino ha 4 dita (artigli), due poste sul davanti e due dietro, questo gli permette di mantenere l’equilibrio e di potersi arrampicare facilmente sui rami. È molto intelligente e tra gli uccelli della sua specie è l’unico che riesce a riprodurre, oltre ai suoni, la voce umana. La sua aspettativa di vita arriva fino ai 65 anni, avendone cura però nei migliori dei modi. Del pappagallo cenerino ne esistono due specie, una è il Cenerino Africano che è più grosso e può arrivare ad una lunghezza di 33 centimetri, l’altra è il Cenerino Timneh più piccolo e con il piumaggio leggermente più scuro, con la parte superiore del corpo e la coda di colore marrone scuro e il becco di colore più chiaro.

Cosa mangia il pappagallo cenerino?

La dieta di questo pappagallo è basata su verdure sia cotte che crude, la frutta e i semi. Devi ricordarti che un’ottima alimentazione per far vivere meglio il tuo amico non deve essere fatta di miscele di semi e semi di girasole. La frutta e la verdura devono essere di ottima qualità e possibilmente bio, per quanto riguarda i semi gli devono essere somministrati in dosi molto ridotte e comunque non devono essere semi di girasole. Può anche mangiare pane e pasta integrali, legumi, cereali cotti, uova sode con il guscio e in piccolissime dosi anche yogurt. Per questa specie, che ha carenza di calcio fin dalla nascita, la dieta somministrata deve avere una buona dose di calcio per permettergli di vivere al meglio. È molto dannoso per la sua salute dare al tuo amico pennuto del cioccolato, delle caramelle, cibi salati o ricchi di grassi e l’avocado. Durante il periodo della riproduzione va anche cibato con qualche insetto e ricordati che devi mettere nella gabbia dei ramoscelli freschi di salice o di albero da frutta in modo che possa farsi il becco. Sul fondo della gabbia metti della sabbia.

Carattere e addestramento del cenerino

Come abbiamo detto è un animale estremamente intelligente che si affeziona particolarmente al proprio padrone. In natura è un animale molto schivo ma se allevato in cattività il suo carattere cambia molto, diventando affettuoso, socievole e dolce. Affezionandosi molto al padrone ha anche delle pretese e chiede costanti attenzioni e coccole, infatti se lo si trascura può diventare anche aggressivo. Soffrendo per l’essere trascurato non solo potrebbe essere aggressivo con il proprio padrone ma anche con i componenti della famiglia, che a questo punto vede come una minaccia. Questo pappagallo ha la necessità di uscire dalla gabbia tutti i giorni per potersi sgranchire le zampe e poter utilizzare le ali. Una peculiarità di questo uccello è quello di avere ottime abilità cognitive, infatti è capace di associare alcune parole con il loro significato. Il Cenerino cresciuto in cattività è un ottimo ed eccezionale animale di compagnia ma se vuoi comprarlo ed allevarlo in casa, devi sapere che è un animale che si annoia molto facilmente quindi dovrai sempre sottoporgli giochi nuovi e stimolanti e dovrai costantemente interagire con lui. Il cenerino non è difficile da gestire, ma come abbiamo detto ha bisogno di molto amore e molte attenzioni, quindi bisogna parlargli, giocare con lui, accarezzarlo anche perché essendo un animale molto intelligente soffre se il padrone lo ignora o non lo cura adeguatamente. Quindi prima di acquistarlo per tenerlo per te devi essere certo di potergli dedicare tempo e attenzioni.

Come deve essere la gabbia del cenerino?

Devi prima di tutto ricordarti che meno tempo passa in gabbia e meglio è, passando poi alla gabbia devi per prima cosa assicurarti che si apra dall’alto e che il trespolo o il posatoio sia posizionato in alto in modo che l’uccello possa interagire con l’ambiente circostante, distribuisci altri trespoli a varie altezze nella gabbia. Devono essere in legno naturale e di diametro variabile (il diametro migliore è quello dove le dita non si toccano circondando il ramo) in quanto questi trespoli servono all’uccello per fare ginnastica e arrampicarsi. Devi anche ricordarti che la gabbia deve essere più grande possibile in modo che il pappagallo possa spostarsi agevolmente, possa giocare con i vari giochi sistemati all’interno e possa aprire facilmente le ali. Sul fondo della gabbia va sistemata della sabbia o dei semplici fogli di giornale, anche per poter pulire facilmente, fondamentale è mantenere la gabbia, l’abbeveratoio, i trespoli e le vaschette contenenti il cibo sempre ben puliti, si consiglia infatti la pulizia quotidiana. Diciamo che una pulizia ottimale non può far altro che giovare alla salute del pappagallo, deve essere effettuata:

  1. Il modo più efficace per pulire al meglio la gabbia e i suoi componenti sono acqua, sapone e una spugna che permetta di togliere tutti i residui di sporco, successivamente disinfettare e sciacquare molto bene con acqua calda.
  2. I fogli o la sabbia posti sul pavimento della gabbia devono essere sostituiti tutti i giorni e anche il pavimento va lavato tutti i giorni per togliere escrementi e sporcizia varia.
  3. L’abbeveratoio, i trespoli e le vaschette che contengono i cibi devono essere puliti e disinfettati almeno una volta alla settimana in modo che non si creino batteri.
  4. L’intera gabbia va lavata e disinfettata (come al punto 1) almeno una volta al mese per poter togliere germi e batteri.
  5. Come disinfettanti si possono utilizzare varechina diluita o lisoformio.

Dove collocare la gabbia del cenerino?

Questo pappagallo è molto esigente per quanto riguarda dove vive, si consiglia quindi di sistemare la gabbia in una stanza dove il nucleo familiare passa la maggior parte del tempo, evitando la cucina, in modo che possa interagire con le persone e non si senta solo. Non deve essere collocata in una zona della casa dove si possano verificare correnti d’aria e non va messa in un luogo esposto ai raggi diretti del sole, e soprattutto, se si possiedono altri animali come cani e gatti è meglio che la gabbia non sia facilmente raggiungibile. Fondamentale per questo uccello è il riposo, infatti deve dormire almeno 10 ore al giorno in un luogo silenzioso e buio, questo porterà benessere al tuo amico pennuto. La gabbia o voliera in estate ed in primavera può anche essere tenuta all’esterno basta che sia provvista di un rifugio o casetta per la notte e che non sia esposta ai raggi diretti del sole.

Come allevare il cenerino?

Innanzitutto la coppia di cenerini deve andare d’accordo per potersi riprodurre, ha quindi bisogno di tranquillità e quiete. Per fare il nido dove la femmina poi deporrà le uova devi mettere nella gabbia o voliera un pezzo di tronco d’albero che deve essere alto almeno 70 centimetri dove è possibile creare una cavità di almeno 30 centimetri (svuotando quindi l’interno) con il foro d’ingresso di circa 12 centimetri, successivamente sul fondo della gabbia dovrai mettere del legno bagnato o della segatura, perchè servirà agli uccelli per rivestire l’interno della cavità e fare quindi il nido. La femmina generalmente depone dalle 3 alle 5 uova solitamente le coverà per circa un mese, passato questo periodo le uova si schiuderanno e nasceranno i pulcini, che nascono completamente nudi. Dopo circa 2 o 3 mesi dalla nascita i pulcini inizieranno a mettere le piume, i genitori li sfameranno dalla nascita fino a circa i 4 mesi di età, dopo di che potranno essere messi in un’altra gabbia perché saranno in grado di cibarsi da soli.

Precauzioni per il cenerino libero in casa

Quando il pappagallo è libero per caso può purtroppo incorrere in alcuni incidenti domestici che possono essere letali. Questo uccello di per sé è molto curioso, quindi è facile che si infili in situazioni non molto piacevoli, quando è fuori dalla gabbia è bene accertarsi che le finestre siano chiuse e con le tende tirate, in modo che l’uccello non ci vada a sbattere contro, se avete le zanzariere nessun problema, basta tirarle giù o chiuderle in modo che anche se la finestra rimarrà aperta il pappagallo non potrà uscire. Anche le porte vanno tenute chiuse se in altre zone della casa non ci sono le condizioni ideali per lasciare l’uccello in libertà. I vari pericoli in cui il pappagallo potrà incappare sono:

  • Annegamento: se in casa ci sono bacinelle, pentole o contenitori pieni d’acqua.
  • Ustioni: se in casa ci sono caminetti accesi, candele o in cucina fornelli o piastre elettriche accese.
  • Folgorazione: esplorando con il becco può quindi beccare un filo elettrico e prendere la scossa.
  • Avvelenamento: sigarette accese, farmaci sparsi in giro, cioccolata lasciata incustodita, detersivi, prodotti per la casa ecc.

Curiosità sul pappagallo cenerino

Se le immagini e i video di questo bellissimo animale non ti sono bastate, ecco alcune curiosità e informazioni su questo uccello esotico:

  • L’intelligenza di questo pappagallo è paragonabile a quella di una bambino di 4 anni, infatti non solo è in grado di ripetere le parole e dare loro un significato, questo uccello riesce anche a intavolare una vera e propria conversazione se istruito al meglio da padrone. È quindi un pappagallo che parla a tutti gli effetti.
  • Il prezzo di un pappagallo cenerino oscilla da un minimo di 500 euro a un massimo di 1500 euro. Il costo dipende principalmente dall’età dell'animale e dall'allevamento nel quale lo si compra.
  • Il pappagallo cenerino più intelligente del mondo si chiamava Alex ed è morto a 31 anni per arteriosclerosi.
  • Questo pappagallo possiede una grande sensibilità rispetto ad altri della specie ed è secondo solo all’Ara.
  • Acquistare un pappagallo non è da prendere alla leggera perchè bisogna dedicargli molto tempo per poter instaurare con lui un feeling, quindi dovete assolutamente pensarci bene prima di comprare un cenerino.
  • I pappagalli hanno la necessità di fare il bagno. Anche se se si mantengono puliti lasciandosi le piume e cambiandole, hanno comunque questa necessità. Quindi procurati una vaschetta idonea al pagno del pappagallo, una volta fatto questo utilizza acqua a temperatura ambiente con l’aggiunta di una piccola quantità di aloe o di aceto di mele. Una volta fatto il bagno non bisogna assolutamente asciugare il pappagallo, si asciugherà da solo. Bisogna però stare attenti a non esporre l’animale a correnti d’aria e non fargli mai il bagno prima di metterlo a dormire.
  • Una cosa curiosa è che il pappagallo, quando il proprio padrone si allontana o si avvicina, emette dei suoni per farci capire che vuole attenzione e coccole.
  • Nel 2007 il CITES ha regolamentato e proibito l’importazione di questi uccelli catturati in natura, quindi quelli che si trovano in vendita sono pappagalli d’allevamento.