Inseparabili

Questi simpatici pappagalli fanno parte del genere Agapornis che si suddivide in 9 specie. Gli esemplari che più comunemente vengono allevati come animali domestici sono Agapornis Roseicollis, Agapornis Personatus e Agapornis Fischeri. Questo animale è originario dell’Africa e del Madagascar. Si chiamano inseparabili in quanto le coppie passano tutto il loro tempo insieme e se vengono separati soffrono moltissimo. Hanno un carattere socievole e nel proprio habitat naturale non è una specie solitaria e vive in gruppi formati da 5 a 20 uccelli.

Indice dei contenuti

  1. Habitat degli inseparabili
  2. Caratteristiche dei pappagalli inseparabili
  3. Comportamento degli inseparabili
  4. Immagini dei pappagalli inseparabili
  5. Comprarne uno o comprarne due?
  6. Dove e come acquistare gli inseparabili?
  7. Come sapere se è maschio o femmina?
  8. Come addestrare il mio inseparabile?
  9. Lasciare l’inseparabile libero per casa?
  10. Come deve essere la gabbia?
  11. Dove devo posizionare la gabbia?
  12. Come devo pulire l’inseparabile?
  13. Come pulisco la gabbia?
  14. Cosa mangiano gli inseparabili?
  15. Cosa devo sapere sulla riproduzione?
  16. Suggerimenti per curarli al meglio
  17. Quali sono le malattie che possono avere
  18. Curiosità sugli inseparabili

Habitat degli inseparabili

L’habitat naturale di questo genere di uccello si trova nelle steppe, nelle savane, nei boschi d’acacia e vicino a pozze d’acqua. In volo è veloce ed agile e questo gli permette di spostarsi rapidamente per procurarsi cibo per sé o per i cuccioli. È essenziale per questo volatile avere acqua intorno, in quanto si abbevera varie volte al giorno in pozze o in riva ai fiumi, soprattutto gradisce fare il bagno nelle ore più calde per poter mantenere pulito il piumaggio.

Caratteristiche dei pappagalli inseparabili

A seconda della specie gli inseparabili possono essere lunghi dai 13 ai 18 centimetri e il piumaggio è molto colorato. Si distinguono da altre specie per la corta coda. Ti indichiamo qui di seguito le caratteristiche di tre specie di pappagallo inseparabile più comune nelle nostre case:

  • Agapornis Roseicollis: Questa specie è lunga circa 18 centimetri, una delle più grandi. Il suo piumaggio è verde su tutto il corpo mentre sul dorso è di colore blu, con il muso e la gola di colore rosa mentre le ali hanno punte di colore scuro.
  • Agapornis Personatus: È lungo circa 14 centimetri ed il suo piumaggio è di colore verde sul corpo mentre la testa è di colore nero, il collo e la gola sono di colore giallo. I suoi occhi sono cerchiati da pelle color bianco e la zona è priva di piume, il becco è rosso.
  • Agapornis Fischeri: Misura circa 14 centimetri con il piumaggio di colore verde. Il colore della testa va dal rosso all’arancione fino al livello della gola. I suoi occhi sono cerchiati da una banda di pelle senza piume.

Rispetto alle specie che troviamo in natura, in cattività si sono sviluppate delle specie con numerose variazioni di colori. È difficile capire il sesso di questi uccelli in quanto esternamente non ci sono sostanziali differenze tra maschio e femmina, quindi se vuoi avere la coppia dovrai determinare il sesso attraverso un esame delle piume o del sangue. Questo genere di uccello se non viene tenuto in coppia ha bisogno di molta compagnia e di attenzioni altrimenti potrebbe sviluppare problemi comportamentali. È bene ricordarsi che essendo animali territoriali non vanno tenuti in gabbia con altre specie di uccelli perchè potrebbero aggredirli. L’inseparabile è molto longevo e questo non varia a seconda della specie. La durata di vita è di circa 12 anni ma curandoli bene e standoci attenti può vivere fino a 15 anni.

Comportamento degli inseparabili

Partiamo dal presupposto che non è un animale violento, infatti è molto affidabile nei confronti dell’essere umano, attacca solo ed esclusivamente se si sente minacciato. Puoi capire lo stato d’animo del tuo uccello soltanto guardandolo e stando attento ad alcuni comportamenti:

  • È Allegro: Quando si muove continuamente nella gabbia, si liscia il piumaggio ed emette suoni vuol dire che è di buon umore e felice.
  • È Tranquillo: Quando è tranquillo questo uccello allunga le zampe e si appollaia formando una sorta di palla di piume oppure sta appollaiato sul trespolo con la testa girata all’indietro.
  • È Triste: Quando il tuo inseparabile non gioca come al solito, non è socievole o non si muove vuol dire che si sente triste, probabilmente perchè vuole uscire dalla gabbia oppure perché si sente solo, passa un po’ di tempo con lui.
  • È Socievole: Il pappagallo inseparabile è molto socievole e possiamo vederlo mentre si nutre insieme ad altri esemplari, quando salgono insieme sul trespolo e fischiano insieme, questo comportamento è comune anche con altri uccelli della stessa specie.
  • È Aggressivo: Solitamente questo genere di animale non è per niente aggressivo, lo diventa solamente quando si sente in pericolo o sente che i propri piccoli possano essere in pericolo, allora si lancerà con il becco contro di te o inizierà a grattare con le zampe per ferire il potenziale nemico.

Immagini dei pappagalli inseparabili

Ecco alcune foto di questi splendidi uccelli, a sinistra puoi vedere una coppia di pappagalli che evidentemente si vogliono molto bene!

Comprarne uno o comprarne due?

Al contrario di quanto si creda e come dicono alcuni allevatori non è necessario comprarne due per forza, sicuramente non bisogna comprarne due in successione, infatti se acquisti un inseparabile e dopo qualche tempo ne compri un altro è possibile che il “vecchio” attacchi il più giovane e lo uccida. Un altro rischio è che essendo in due si affezionino tra di loro escludendo te come padrone. Ci sono due regole che devono comunque essere seguite, sia che acquisti un solo inseparabile o la coppia:

  1. Se hai deciso di acquistarne due, una coppia, devi acquistarli quando sono giovani e farli stare insieme da subito per socializzare. Essendo un animale che ha un forte senso della gerarchia uno dei due assumerà il ruolo predominante mentre l’altro lo seguirà.
  2. La femmina di questa specie viene considerata aggressiva solo perchè è fortemente territoriale, ma non è così. Sia i maschi che le femmine sono estremamente i gentili e docili, resta il fatto che è sempre meglio insegnare loro a non beccare le persone.

Dove e come acquistare gli inseparabili?

Li potrai trovare in qualsiasi negozio di animali e non costano molto, prima di acquistarlo o di acquistarli però devi valutare alcune cose:

  • L’uccello deve essere vivace e attivo. Gli occhi devono essere belli limpidi. Sia la cera (parte carnosa sopra il becco) che il becco devono essere di colore chiaro, questo ti farà capire che si tratta di un animale sano e lo potrai comprare senza problemi.
  • Se riesci ad osservalo mentre mangia e noti che mangia tranquillamente vuol dire che è sano. Devi guardare anche che le piume siano brillanti e che siano aderenti al corpo.
  • Essendo animali molto socievoli una volta che ti avvici dovrebbero iniziare a fischiettare e giocherellare, questo ti farà capire che è un animale sano, infatti quelli che stanno male tendono a rintanarsi nel fondo della gabbia ed a rimanere silenziosi in disparte.

Se invece decidi di comprarli in un negozio online devi svolgere una ricerca sulla tua area di residenza e per la specie che desideri acquistare, dopo di che contatta il venditore o l’allevatore. Per l’acquisto online devi tenere conto che:

  • Molti allevatori seguono personalmente la crescita degli uccelli allestendo al meglio gli ambienti in cui li allevano e dove poter far crescere i piccoli, cibandoli accuratamente.
  • Per rendere questi uccelli più docili alcuni allevatori seguono molto attentamente anche il periodo della cova e per svezzare i pulcini li cibano a mano, questo per farli abituare al meglio all’essere umano e in modo che una volta che trovano il padrone non ci siano problemi.
  • Gli inseparabili cresciuti dagli allevatori costano maggiormente rispetto ai negozi, infatti il prezzo varia dai 35 ai 100 € mentre le specie più rare possono costare molto di più.

Come faccio a sapere se è maschio o femmina?

Ci sono alcuni metodi per poter capire se il tuo inseparabile è maschio o femmina:

  • Guarda le ossa del bacino in quanto quelle del maschio sono più strette mentre quelle delle femmine sono separate e più arrotondate perché deve deporre le uova.
  • A differenza di altre specie le femmine degli inseparabili sono poco più grandi dei maschi in quanto devono deporre le uova.
  • Le femmine hanno il becco più grosso e la testa più arrotondata rispetto al maschio che ha il becco più piccolo e la testa più uniforme.
  • Le femmine tendono ad essere più aggressive e territoriali nei confronti di altri uccelli, a differenza dei maschi.
  • Puoi effettuare un test del Dna, per questo può aiutarti anche il tuo veterinario o puoi acquistare un kit (15-20€). Dovrai tagliare un’unghia dalla zampa del tuo uccello ed inviarla ad un laboratorio.

Come addestrare il mio inseparabile?

Devi partire dal presupposto che ci vorrà del tempo, lavoro e pazienza prima che il tuo uccello possa entrare in confidenza ed interagire con te. Inizialmente, appena entrerà a casa tua, sarà nervoso e triste, questo perchè si troverà chiuso in una gabbia e in un ambiente che non conosce, per i primi tempi non toccarlo e non cercare di prenderlo, questo lo farà sentire tranquillo, così si abituerà all’ambiente circostante e alla tua presenza. Dopo qualche giorno inizia ad avvicinarti e ad interagire con lui, inizialmente chiamalo per nome in modo che si abitui al suono. Tieni la gabbia in una stanza dove si svolge la maggior parte delle attività della famiglia, come il salotto o il soggiorno, in modo che l’animale si abitui anche ad altre voci e ad altre persone. Se vedi che avvicinandoti l’uccello si sposta vuol dire che ancora non è sicuro ed è meglio lasciarlo stare, vedrai che a poco a poco sarà lui ad avvicinarsi. Nel momento in cui ti riconoscerà come padrone inizia a dargli da mangiare direttamente dalla tua mano, magari non si avvicinerà subito ma vedrai che piano piano inizierà ad avere meno paura e a mangiare. Creato questo feeling potrai iniziare a farlo salire sul tuo dito, dovrai toccarlo leggermente sull’addome e spingerlo leggermente verso il tuo dito. È possibile che non lo faccia subito, quindi non forzarlo ma provaci ogni giorno fino a che non ci riuscirai, questo ti sarà utile anche quando vorrai tirarlo fuori dalla gabbia o rimettercelo.

Posso lasciare l’inseparabile libero per casa?

Non c’è nessun problema a lasciarlo libero per casa, purchè tutte le finestre siano chiuse, anche perché essendo curioso potrebbe uscire e scappare non riuscendo più a tornare. Lasciarlo libero per casa deve essere fatto solo quando il feeling con te è perfetto, quando l’uccello ha acquisito sicurezza e quando si è abituato alle altre persone che vivono in casa. In teoria una volta che l’uccello sarà stanco tornerà da solo nella sua gabbia ma se non lo farà metti nella gabbia il suo cibo preferito in modo da attirarlo. Ricordati di non dargli mai da mangiare fuori dalla gabbia, altrimenti il trucco di farlo entrare con il suo cibo preferito non funzionerà più. Per socializzare al meglio devi aumentare sempre di più il tempo in cui sarà fuori dalla gabbia, infatti molti di questi uccelli amano appoggiarsi alla spalla del padrone e accoccolarsi vicino al collo. Ricordati che quando si annoia comincia a mordere vestiti e collane, quindi quando inizialmente lo tirerai fuori dalla gabbia utilizza dei vestiti che anche se vengono strappati non succede niente ed evita di utilizzare collane. Durante il periodo in cui resta in gabbia insegnagli altri trucchi come ad esempio a saltare sul trespolo, fallo picchiettando leggermente sul trespolo per indicargli di salire, questo limiterà in lui il senso di territorialità. Per legarlo ulteriormente a te devi parlargli con molta calma e muoverti lentamente, prova ad insegnargli a rispondere o a ripetere delle parole. Il cane e il gatto possono essere animali pericolosi per questo uccello, quindi quando lo lasci libero se hai questi animali in casa chiudili in un’altra stanza o chiudi la stanza dove tieni libero l’uccello. Qui sotto ti lasciamo un video nel quale un ragazzo lascia i suoi pappagallini liberi in giardino, è la cosa migliore da fare nel caso in cui allevi a mano i tuoi animali.

Come deve essere la gabbia?

Innanzitutto la gabbia deve essere di ottima qualità in quanto il tuo amico passerà lì la maggior parte del tempo della sua vita. Se hai due pappagalli inseparabili la gabbia dovrà essere di 1 metro di lunghezza per 50 centimetri di altezza e 50 centimetri di larghezza, se invece possiedi un solo inseparabile la gabbia dovrà essere lunga 50 centimetri, larga 50 centimetri e alta 50 centimetri circa. Queste misure sono necessarie in modo che l’uccello possa avere spazio per volare, la forma deve essere rettangolare con sbarre separate una dall’altra di non più di 1,5 centimetri. La gabbia deve avere dalle 2 alle 4 finestre con vaschette da riempire con il cibo oppure tenere una finestra dove poter mettere un nido esterno per poterci far stare l’animale quando è libero o vuole solo stropicciare le ali. Gli alimentatori del cibo vanno riempiti al meglio dall’esterno, ricordati di mettere anche un bevitore a forma di tubo dove mettere l’acqua che servirà all’uccello. Sul pavimento della gabbia, per pulirla più facilmente, è meglio mettere una sabbia specifica per questi uccelli o un foglio di giornale. Quando compri la gabbia i trespoli in dotazione sono di plastica, è meglio sostituirli con trespoli di misure differenti in modo che le zampe del nostro amico crescano sane e robuste. Per i trespoli puoi utilizzare quelli di legno ed il più piccolo deve avere un diametro di 1,5 centimetri, per quanto riguarda gli altri devono essere abbastanza larghi da fare in modo che l’uccello non perda l’equilibrio. Ricordati di cambiare di tanto in tanto i giochi nella gabbia in quanto l’uccello potrebbe annoiarsi dopo un po’, sostituisci quelli usurati con dei giochi nuovi. L’errore più grosso che fa la maggior parte delle persone è quello di riempire la gabbia di giochi senza però pensare che tolgono spazio all’interno, spazio in cui si muove l’uccello.

Dove devo posizionare la gabbia?

La gabbia deve essere rialzata da terra e soprattutto lontana dalla cucina, dalle finestre e da luoghi con spifferi d’aria. Tieni presente che un pappagallino inseparabile non sopporta il fumo e gli odori forti, per questo sconsigliamo di tenerlo in cucina, se fumi non farlo nella stanza in cui tieni la gabbia. La gabbia o uccelliera quindi andrà posizionata in una stanza dove la luce del sole non sarà diretta ma filtrata e non soggetta a correnti d’aria in quanto il nostro amico potrebbe ammalarsi (vedi paragrafo delle malattie). Per quanto riguarda il riposo del nostro amico la stanza deve essere buia durante la notte per permettergli di dormire al meglio, se non fosse completamente al buio puoi mettere una coperta o un telo scuro sulla gabbia facendo attenzione però a far passare l’aria. Questo uccello deve dormire dalle 10 alle 12 ore e deve essere messo a dormire e svegliato bene o male sempre alla stessa ora, il riposo è fondamentale per la sua salute.

Come devo pulire l’inseparabile?

L’inseparabile è di per sé un pappagallo molto pulito ma puoi mettere nella gabbia un’apposita vaschetta con dentro dell’acqua per poter fare il bagno, lasciala lì e lui si laverà da solo. Una volta alla settimana potrai fargli fare il bagno e potrai aiutarlo a lavarsi al meglio, oltre alla vaschetta, utilizza un nebulizzatore per fargli la doccia. Devi spruzzare l’acqua sull’uccello da una distanza di 30-50 centimetri in modo che cada su di lui come una leggera pioggerellina senza spaventarlo, ripeti il procedimento un paio di volte in modo che si abitui e vedrai che una volta abituato si pulirà le piume con il becco per potersi lavare in profondità. Una volta fatto il bagno ricordati che deve essere asciugato velocemente con un panno pulito in modo che non prenda il raffreddore.

Come pulisco la gabbia?

Essendo un animale molto pulito ama vivere in una gabbia pulita, quindi la gabbia va sterilizzata ogni settimana, andrà quindi disinfettata per bene onde evitare il crearsi di batteri e parassiti. Ricordati anche che ogni giorno dovrai pulire le vaschette del cibo e ogni 2-3 giorni cambiare l’acqua del bevitore. Per pulire la gabbia ci sono tre soluzioni:

  1. Con acqua tiepida e sapone, lavando anche i giocattoli e i trespoli. Sciacqua bene in modo tale da togliere ogni residuo di sapone.
  2. Con prodotti specifici che troverai in commercio e potrai usarli in tutta sicurezza in quanto non contengono sostanze nocive per l’uccello.
  3. Puoi utilizzare acqua e candeggina ma devi fare molta attenzione in quanto la candeggina è nociva per l’uccello, quindi dovrai risciacquare molto bene per togliere ogni traccia della candeggina e poi fare asciugare la gabbia al sole.

Cosa mangiano gli inseparabili?

L’alimentazione di questo uccello è molto importante in quanto tende ad ingrassare molto facilmente, specialmente se non esce mai dalla gabbia. In commercio ci sono mangimi specifici per questo genere di uccello e le porzioni esatte sono indicate sulla confezione, diciamo che la dose ideale di mangime deve essere di 2-3 cucchiaini al giorno. Il mangime deve avere semi di alta qualità e contenere vitamine e minerali. Scegli mangimi che contengono riso, cartamo, scagliola e una piccola quantità di semi di girasole, puoi anche dargli frumento e semi germogliati. Nella dieta di questi uccellini devono essere comprese anche frutta e verdura, almeno un paio di volte la settimana, possono essere fragola, arancia, mela, pera, pompelma, mandarino papaia, lattuga, mais o fagiolini. Tutto deve essere ben tritato in modo che l’uccello possa mangiarlo facilmente. I cibi invece che non possono mai essere dati in quanto tossici e velenosi per questa specie sono avocado, patata, zucca, carne, caffè, prezzemolo, bevande alcoliche e analcolighe, cioccolato, caramelle, dolci in genere e cibi salati. Quando sono piccoli devi dargli paste da allevamento, che sono fatte appositamente per cibare i cuccioli.

Cosa devo sapere sul nido e sulla riproduzione?

Per questa specie di uccello è normale costruirsi il nido da soli ma possiamo fornirgli dei rametti o un nido artificiale, l’importante è che sia largo, in quanto quando la femmina quando depone le uova ne depone da 4 a 6. Durante il periodo dell’accoppiamento solitamente la femmina diventa più nervosa, non costringerli però a riprodursi, sarà la natura a fare il suo corso. Essendo molto debole nel periodo della riproduzione bisogna cibare la femmina con alimenti contenenti molto calcio, come ad esempio la frutta oppure delle vitamine sciolte nell’acqua, questo la renderà più forte e in grado di covare al meglio le uova. Dopo l’accoppiamento la femmina entrerà nel nido e non ne uscirà fino a che i piccoli non saranno svezzati, sarà quindi il maschio a nutrirla rigurgitando il cibo dal suo becco. Quando la femmina deporrà le uova lo farà un giorno sì e un giorno no e verranno incubate per circa 24 giorni. I pulcini che nasceranno dopo questo periodo resteranno nel nido insieme ai genitori per circa 30-45 giorni, dopo di che saranno abbastanza indipendenti da essere messi in un’altra gabbia.

Suggerimenti per curare al meglio gli inseparabili

Se vuoi ricompensarlo per aver imparato qualcosa di nuovo non dargli un dolce o altro in quanto questa specie tende ad ingrassare, piuttosto dagli una carezza o un bacio. Quando lo allenerai non superare mai i 20 minuti in quanto potrebbe stancarsi troppo, mentre durante questo breve periodo avrà piacere a stare con te. La prima volta che gli darai da mangiare nella tua mano è possibile che ti becchi, tu non tirare via la mano in quanto gli farai capire che non deve usare il becco come arma per colpire e che tu non hai paura. Una volta stabilito un legame con l’uccello se sei nervoso non lo toccare, questo uccello percepisce il tuo nervosismo e questo renderebbe nervoso anche lui. Non devi urlargli contro o ferirlo, perché questo genera paura e sfiducia, così facendo perderesti il legame con lui. Deve abituarsi a passare almeno 22 ore nella gabbia e il resto del tempo al di fuori.

Quali sono le malattie che possono avere gli inseparabili?

Come altri uccelli anche i pappagalli inseparabili non sono immuni dalle malattie, quindi devi stare molto attento ai sintomi in quanto tante malattie si possono curare tranquillamente mentre altre possono essere mortali:

  • Acariasi respiratoria: Questa malattia si può verificare in quanto gli acari nidificano nelle mucose della gola dell’uccello e gli provocano respiro affannoso, raschiamento della gola e piume in disordine. Non preoccuparti questa malattia viene curata con normali antibiotici.
  • Catarro e Polmonite: Si forma in quanto l’uccello è stato messo in una zona con forti correnti d’aria e si è preso il raffreddore. i sintomi sono fatica nel respirare e muco attraverso le narici. Se noti questi sintomi sposta subito la gabbia in un luogo caldo.
  • Asma: Se l’uccello è messo in un luogo troppo umido o nel cibo si sono creati funghi o batteri è possibile che si ammali di asma e te ne potrai accorgere in quanto l’uccello sarà sempre stanco e molto triste. Per curarlo basta sciogliere l’antibiotico nell’acqua.
  • Dissenteria: Se noti che il tuo uccello fa feci molli e si muove bruscamente oppure non mangia come al solito è possibile che soffra di dissenteria perché ha mangiato frutta troppo matura o alimenti non idonei, quindi modifica la dieta.
  • Coccidiosi: Se noti del sangue nelle feci vuol dire che è stato infettato da parassiti, in questo caso dovrai disinfettare benissimo la gabbia, tutti i suoi componenti e anche il cibo.
  • Colibacillosi: Solitamente se soggetto a questa malattia l’uccello non ha fame e trascorre quasi l’intera giornata a dormire. Devi stare molto attento in quanto può essere una malattia mortale e dovrai intervenire nell’immediato con antibiotici.
  • Enterite: Essendo una malattia intestinale il tuo uccello non mangerà ma berrà molto e questo a causa di parassiti che hanno attaccato il suo corpo. Questi parassiti possono essere stati portati da cibo conservato in cattive condizioni o perché l’uccello è stressato quindi devi dargli subito antibiotici mescolati con acqua in modo tale da eliminare i parassiti.
  • Parassiti: Possono essere pidocchi o acari che infestano le piume dell’uccello, devi disinfettare tutta la gabbia e pulire al meglio il tuo amico.
  • Punture di insetto: Se in casa ci saranno zanzare pungeranno anche l’uccello, sarà quindi necessario posizionare nella gabbia delle protezioni in modo che le zanzare non possano pungerlo e sui morsi dovrai applicare un unguento speciale apposito per gli uccelli.
  • Salmonellosi: Se il tuo animale sembra più magro ma ha il ventre gonfio, respira male e beve molto vuol dire che ha contratto questa malattia, per curarlo dovrai dargli degli antibiotici e vitamina B con il cibo.

Ricordati di portare regolarmente il tuo inseparabile dal veterinario, in molti uccelli non si riconoscono delle malattie fino a che purtroppo non sono già in stato avanzato. Portando spesso l’animale dal veterinario potrai prevenire e curare le malattie nel caso si verificassero.

Curiosità sugli inseparabili

Essendo un animale giocherellone l’attività di gioco è fondamentale per loro, infatti si divertono spesso vicino all’acqua, fanno finti combattimenti tra maschi e altri giochi. Forse non tutti sanno che il becco degli uccelli è formato da una parte ossea ricoperta da cheratina, la stessa sostanza che abbiamo noi nelle unghie e nei capelli. Gli uccelli lo utilizzano come se fosse una terza zampa, si puliscono il piumaggio, lo usano per cibarsi, per afferrare oggetti, per combattere e per difendersi. È molto resistente ma anche molto sensibile in quanto è irrorato da sangue e contiene terminazioni nervose, per questo motivo se un uccello si ferisce il becco può sentire molto dolore e perdere sangue. Un’altra curiosità di questo animale è quello di essere monogamo e fedele per tutta la vita, infatti quando uno dei due muore quello che sopravvive resta solo per tutto il resto della vita. In alcuni casi l’esemplare che resta cade in depressione e si lascia andare fino a morire. Il nome scientifico di questo volatile deriva dal greco e significa “uccelli che si amano” infatti questi uccelli stanno sempre insieme, sempre vicini come due innamorati.