Corvo imperiale

Corvus Corax è il nome scientifico di questo animale, si tratta di un uccello passeriforme e fa parte della famiglia dei corvidi. Il corvus corax è diffuso in quasi tutti i continenti specialmente in Europa e nelle Isole Canarie. Lo si trova anche in Asia, in Africa, in America e in Nicaragua. In Italia è piuttosto raro, nonostante questo ci sono alcuni esemplari che vivono lungo l’arco alpino, in Sardegna, nel Gargano, lo troviamo anche lungo l’Appennino meridionale ma anche in tutte le zone rocciose della penisola. Trova il suo habitat nelle aree alberate, in ampi spazi aperti dove andare in cerca di cibo, lungo le zone costiere con presenza di rocce. Ma visto che lo si trova in aree geografiche molto estese si può dire che questo corvo si abitua facilmente a qualsiasi tipo di habitat. Non è un uccello migratore ma gli esemplari più giovani si spostano in diversi luoghi in cerca di cibo. Si adatta a vivere tra gli esseri umani, quindi non è difficile, come detto, trovarlo a vivere in aree urbane, anche perchè in questi luoghi trova un’ampia varietà di cibo reperibile in maniera molto semplice

Caratteristiche del corvo imperiale

Il corvus corax misura tra i 50 e i 70 centimetri (quindi di grandi dimensioni, si tratta infatti del più grande della sua specie) e pesa fino ad 1,7 chilogrammi. Il suo piumaggio è del classico colore nero ma con riflessi di colore blu-viola, il tono nero può apparire più opaco a seconda dell’età del corvo. Il suo corpo è robusto e le sue zampe sono lunghe, le unghie sono artigli di forma ricurva, mentre la coda è squadrata e nella sua parte terminale prende la caratteristica forma di cuneo. La peculiarità di questo corvo sono le ali, che sono digitate e piuttosto larghe, infatti ha un’apertura alare che va dai 115 ai 160 centimetri. La sua testa, a differenza degli altri esemplari della stessa specie, è allungata e gli occhi sono di colore scuro, possiede un becco lungo e curvo. Sulla gola, in prossimità del gozzo, ha alcune piume a forma di lancia, che vengono chiamate barbe, che utilizza per esprimere il proprio stato d’animo. Questa specie di corvo in natura può vivere tra i 10 e i 12 anni, in cattività se curato e tenuto bene può tranquillamente arrivare a vivere fino a 40 anni.

Comportamento del corvus corax

Il corvo è un animale estremamente intelligente e grazie a questa spiccata intelligenza riesce anche a pianificare attività, ad esempio può pianificare come cercare il cibo o come proteggere il proprio nido. Riesce anche a riconoscere subito le persone che vogliono fargli del male oppure le persone che vogliono stringere amicizia con lui, infatti questo uccello è molto socievole con l’essere umano, nonostante con altre specie di uccello non riesce ad instaurare nessun tipo di relazione. È un bravissimo imitatore, imita suoni che sente spesso, quando è in cattività, anche la voce umana e impara anche a riconoscere la voce del proprio padrone. I suoi suoni sono molto diversi tra loro a seconda delle esigenze, ed emette grida di allarme, di fuga, di precauzione, di pericolo, ecc. Anche quando vola è molto vistoso, effettua molte acrobazie e spiega le ali con una certa maestria e sicurezza. Questa specie di corvo è attratto da oggetti luminosi a forma di uova ed è in grado di nasconderli, addirittura anche le palline da golf.

Cosa mangia il corvo imperiale?

Il corvo imperiale mangia qualsiasi cosa, possa essere frutta e verdura, semi e carogne di animali. Mangia anche pesce, uccelli che non sono in grado di volare, ragni. serpenti, insetti e ragni. In cattività dovrai nutrirlo con grano, bacche, noci, cereali ma anche con frutta e verdura, basta che siano fresche. Una curiosità di questo corvo è quella di masticare le formiche fino a formare una poltiglia che si sparge successivamente sulle piume, sfruttando così l’acido formico, questo lo aiuta a tenere lontano pulci, zecche o batteri.

Riproduzione del corvo imperiale

Iniziamo dicendo che questa specie di corvo raggiunge la maturità sessuale ai tre anni di età, periodo in cui i maschi iniziano a corteggiare le femmine facendo voli acrobatici e facendo finta di precipitare ad ali aperte per poterla impressionare. Una volta conquistata la femmina inizia l’accoppiamento, solitamente verso la fine dell’inverno e la coppia rimarrà unita fino alla fine. Questo uccello infatti è monogamo e cambia partner solo ed esclusivamente se dalla coppia non nascono figli. Sia il maschio che la femmina partecipano alla costruzione del nido, una volta costruito la femmina depone dalle 3 alle 7 uova che incuberà per circa 21 giorni. Il maschio durante questo periodo accudirà la femmina dandole da mangiare e proteggendo costantemente il nido. Una volta nati, i pulcini staranno con i genitori per circa 40 giorni, che li nutriranno con insetti, topi, lombrichi e altro, in quanto i corvi appena nati hanno necessità di molto cibo e sono sempre molto affamati. Passati i 40 giorni i cuccioli inizieranno a nutrirsi in autonomia, anche se resteranno con i genitori per altri 6 mesi circa.

Il corvo imperiale come animale domestico

Partendo dal presupposto che non è comune avere un corvo come animale domestico possiamo dire che non è neanche così difficile. Essendo un animale socievole con l’essere umano può essere comunque addestrato, ci vuole sicuramente molta pazienza e molto affetto. Il momento ideale in cui potrai iniziare ad addestrarlo è quando ha 2 mesi circa di età. Come abbiamo già detto dovrai avere molta pazienza con lui e capirai di aver ottenuto la sua piena fiducia quando riuscirai a dargli da mangiare dalla tua mano, per fare questo la cosa che può facilitarti il compito è quella di acquistare il corvo quando è ancora molto piccolo. Se decidi di allevare un corvo è meglio tenerlo in una gabbia separata se hai altri uccelli. La gabbia deve essere di forma quadrata e larga con trespoli in legno sui quali il corvo potrà appoggiarsi. Ti consigliamo di comprare subito la coppia in modo che il corvo non si senta solo, questo favorirà la loro vita domestica e ad inserirsi al meglio nell’ambiente famigliare. Nella gabbia dovrai mettere anche delle mangiatoie per il cibo e un bevitore per l’acqua. Ricordati che la gabbia dovrà essere sempre pulita e il cibo e l’acqua sostituiti ogni giorno.