Corvo bianco

Questo corvo viene anche chiamato corvo bianco e nero, corvo bianconero o corvo della gualdrappa ma il suo nome scientifico è Corvus Albus ed è un uccello passeriforme che fa parte della famiglia dei Corvidae. È un uccello originario dell’Africa subsahariana, della Mauritania, del Sudan, della Guinea, del Madagascar, di Zanzibar, delle Seychelles e in Europa è stato introdotto recentemente con successo. Trova il suo habitat naturale in aree molto aperte e poco alberate, nella savana, nelle grandi piantagioni, nelle foreste secondarie, nelle radure e lo si può trovare anche vicino a villaggi e zone urbane. La specie che vive in zone desertiche è solita muoversi in cerca di corsi d’acqua per dissetarsi.

Caratteristiche del corvo bianco

Questo corvo è lungo dai 45 ai 52 centimetri e pesa dai 400 ai 700 grammi, solitamente raggiunge un peso di 500-520 grammi e il suo piumaggio è di colore nero con aree di colore bianco-nero sul capo, nelle ali, nell’area ventrale, nel codone e nella coda mentre il petto, le spalle e la zona vicino alle ali sono di colore bianco-crema. Dove il piumaggio è nero si possono notare, specialmente quando il corvo è esposto direttamente ai raggi del sole, sfumature di colore blu-viola metallico. Il suo corpo è robusto e slanciato con la testa di forma ovale e allungata, mentre il becco è molto forte di forma conica e molto appuntito e di colore nero, quest’ultimo è leggermente arcuato verso il basso. Il collo, come il resto del corpo, è robusto e le sue ali sono molto lunghe, infatti può raggiungere un’apertura alare di quasi 1 metro. Le sue zampe sono lunghe e ha 4 dita, tre sono rivolte in avanti e una all’indietro, con artigli a forma uncinata, gli occhi di questo corvo sono di colore bruno scuro. In questa specie di corvo non esiste dimorfismo sessuale in quanto sia il maschio che la femmina presentano lo stesso piumaggio e non sono distinguibili l’uno dall’altro.

Comportamento del corvo bianco

In età adulta questo corvo vive sia da solo che in coppia, infatti solo da giovani vivono in gruppi che restano uniti solo fino a che tutti gli esemplari non riescano a trovare un partner. È facile venderli in gruppo solo quando si cibano, soprattutto nelle discariche o intorno alle carcasse di animali, una volta che si sono nutriti ognuno torna a stare da solo o in coppia. È un uccello diurno, periodo in cui è sempre in movimento, solo durante la notte si nasconde e ripara su alberi molto alti o nei dirupi. Per cercare il cibo girano in cerchio e una volta localizzata la preda si buttano in picchiata e afferrano l’animale con il becco o con gli artigli. Il richiamo di questa specie è un gracchio nasale molto aspro, molto simile al corvo comune.

Cosa mangia il corvo bianco?

Trattandosi di un uccello onnivoro la sua dieta è molto varia, quindi può nutrirsi di insetti, di invertebrati e vertebrati di piccole e medie dimensioni, di carogne di animali morti ma anche di frutta, bacche, semi, granaglie e funghi. Trovandosi anche vicino a centri urbani per questa specie non è difficile trovare cibo in macelli, mercati e discariche.

Riproduzione del corvo bianco

Il corvo bianco è monogamo, come tante altre specie di uccelli e la stagione riproduttiva (a seconda della zona) va da giugno a marzo. Una volta trovato il partner inizia la costruzione del nido, che viene fatto con rami e fibre vegetali, solitamente lo costruisce su alberi molto alti ma anche sui pali del telefono. Il nido ha una forma a coppa con una piattaforma esterna. Una volta creato la femmina deposita dalle 4 alle 5 uova, solitamente vengono deposte nel mese di settembre, e solo la femmina si occupa dell’incubazione. Il maschio dal canto suo si occupa di nutrirla e difenderla durante le due settimane della cova delle uova. I piccoli nascono appunto dopo circa 2 settimane e vengono nutriti da tutti e due i genitori, con cibo ingerito e rigurgitato, questo per circa un 1 mese ½. Dopo questo periodo i piccoli potranno iniziare a volare e cibarsi da soli, anche se resteranno con i genitori ancora per qualche mese prima di essere del tutto autonomi e poter così iniziare la vita adulta.