Corvo

Il corvo comune il cui nome scientifico è Corvus Frugilegus è un uccello passeriforme della famiglia dei Corvidi. Il suo nome deriva dal latino frux (frutto) e legere (raccogliere) cioè raccoglitore di frutta. Questa è la guida più completa che esista sui corvi, oltre a immagini e video infatti troverai tutte le informazioni necessarie per addestramento, cure e molto altro!

Indice dei contenuti

  1. Specie di corvo
  2. Dove vive il corvo?
  3. Caratteristiche del corvo
  4. Comportamento del corvo
  5. Come avviene la riproduzione del corvo?
  6. Cosa mangia il corvo?
  7. Corvo come animale domestico
  8. Come deve essere la gabbia per il corvo?
  9. Il corvo può essere addestrato?
  10. Il corvo può imparare a parlare?
  11. Cosa devo sapere prima di allevare un corvo?
  12. I corvi sono attratti da oggetti luminosi?
  13. Curiosità e significato del corvo
  14. Il corvo è in via d’estinzione?

Specie di corvo

Abbiamo scelto per te i tipi di corvo più interessanti e affascinanti del mondo, nell'elenco qui di seguito troverai i nomi e le foto di questi incredibili animali.

Dove vive il corvo?

Questa specie la si trova in tutti i continenti ma è presente soprattutto nell’area dell’Eurasia fino alle Isole Britanniche e all’Estremo Oriente Russo. È presente in Europa, Scandinavia, lungo la Penisola Balcanica, in Turkestan, in Siberia ed a nord est della Cina. La specie nei secoli scorsi è stata introdotta anche in Nuova Zelanda. Questo tipo di uccelli sono migratori, soprattutto le specie che vivono nei paesi settentrionali dell’emisfero spostandosi in Spagna, lungo le coste del Mar Mediterraneo, in Medio Oriente, in Afghanistan, in Corea e in Giappone, le specie asiatiche sono più migratorie rispetto a quelle europee e possono compiere migrazioni con tragitti lunghi dai 1000 ai 3000 chilometri. La migrazione avviene in grandi stormi che lungo il viaggio si dividono in piccoli gruppi. Il corvo ama le zone aperte e pianeggianti, come grandi campi e praterie, questi luoghi devono essere però vicino a fonti d’acqua dolce e zone alberate. Questi uccelli non temono l’uomo quindi è molto facile trovarlo anche nelle zone urbane e agricole.

Caratteristiche del corvo

Il corvo è lungo dai 44 ai 46 centimetri, pesa dai 320 ai 600 grammi e la sua apertura alare è compresa tra gli 80 e i 90 centimetri. Il suo corpo è robusto ma slanciato con la testa arrotondata con un lungo becco, dritto e appuntito di colore nero per due terzi, mentre nella base la pelle è scagliosa di colore bianco-grigio. La sua coda è cuneiforme di una lunghezza media e le sue ali sono piccole ma forti. Il piumaggio del corvo è di colore nero con riflessi di colore porpora o verde che si evidenziano quando questo uccello è esposto alla luce diretta dei raggi del sole. Tra i corvi ci sono anche specie che hanno parti del corpo non solo di colore nero ma anche di colore bianco. La differenza tra maschio e femmina non è facilmente visibile quindi per poterne distinguere il sesso bisogna ricorrere al test del DNA. Solitamente il corvo il libertà ha un’aspettativa di vita di circa 6-8 anni mentre in cattività può anche vivere tra gli 11 e i 12 anni.

Comportamento del corvo

Il corvo è un animale dal carattere socievole e si raduna in grandi stormi per poter trascorrere la notte sugli alberi. Solitamente va alla ricerca del cibo dall’alba fino a sera, specialmente durante l’inverno. Il corvo quando si trova a terra alterna il saltello con piccoli voli, invece in aria predilige il volo veleggiato, non è difficile infatti vederlo volteggiare e compiere acrobazie. È un animale molto intelligente come i pappagalli e le are, oltre ad essere molto intelligente è anche molto astuto. Sono stati osservati corvi che per rompere delle noci per poi alimentarsi, non riuscendo a rompere il guscio da soli, le misero su una strada trafficata in cui passavano molte macchine. in questo modo i veicoli rompevano le noci e gli animali potevano mangiare, questo può far capire quanto possa essere intelligente e furbo questo uccello. Ha un carattere molto socievole che può diventare violento con altre specie di uccelli solo ed esclusivamente quando cercano di portargli via il cibo o invadono il suo territorio. Con l’essere umano invece non è quasi mai aggressivo ed è molto socievole. Per comunicare tra di loro usano numerosi richiami, che all’orecchio umano possono sembrare tutti uguali mentre in realtà cambia tonalità e lunghezza d’onda. Il suono del corvo è solitamente un suono simile a Kah o Krah che si modula a seconda delle situazioni, se è per salutare il compagno/a è più corto mentre se è in un momento di aggressività il suono è più lungo, utilizzano un’altra frequenza per avvertire di un pericolo e sono in grado di identificare e riprodurre anche altri suoni.

Come avviene la riproduzione del corvo?

Il corvo è monogamo e raggiunge la maturità sessuale verso la fine del secondo anno di vita. L’inizio del corteggiamento avviene tra “balletti”, e alla fine si prendono cura l’uno dell’altro e sia il maschio che la femmina si scambiano i ruoli. Verso il mese di marzo inizia la costruzione del nido che viene fatto sugli alberi e in luoghi alti in modo che nessun predatore possa avvicinarsi. Il nido è formato da rami sottili intrecciati tra loro che vengono tenuti insieme con diversi materiali. I corvi possono nidificare anche su edifici o ponti e viene costruito da entrambi i genitori. Una volta costruito il nido la femmina deporrà tra le 3 e le 6 uova che sono di colore grigio-bruno e che coveranno sia il maschio che la femmina per circa 16-20 giorni. I piccoli verranno cibati per circa un mese, i primi 10 giorni di vita solo dal padre mentre per i successivi da entrambi i genitori, questo per un periodo di circa 3 mesi e saranno nutriti con carne, vegetali e vermi. Solo quando i piccoli saranno autosufficienti potranno unirsi a colonie di altri giovani corvi e iniziare una vita solitaria fino ai 2-3 anni di vita, età in cui avranno raggiunto la maturità sessuale per poter trovare un partner. Solitamente per raggiungere l’aspetto di un adulto i piccoli devono aspettare di arrivare agli 8 anni di vita.

Cosa mangia il corvo?

Il corvo cerca il cibo prevalentemente a terra utilizzando il lungo becco e la sua dieta è abbastanza variata, infatti essendo onnivoro si nutre di carne, di vegetali ma anche di noci ed altri frutti. La dieta a base di carne è composta principalmente da piccoli insetti come vermi, lombrichi, larve di coleotteri, larve di maggiolino e di coccinella, ragni e anche di animali un po’ più grandi come le rane, i rospi, conigli, topi e altri uccelli. Se vivono vicino alle coste possono nutrirsi anche di pesci e molluschi. Per quanto riguarda invece la dieta vegetale del corvo, questo animale si ciba di bacche, frutta, noci, grano, cereali, ghiande, ciliegie, prugne e bacche. Durante l’inverno il corvo si ciba anche di carogne di uccelli della stessa specie.

Si può avere un corvo come animale domestico?

Si può benissimo affermare che il corvo è diventato particolarmente famoso dopo l’omonimo film “The Crow” del 1994 (anche per la fine drammatica dell'attore che lo interpretava Brandon Lee) e per la serie “Il trono di spade” del 2011, in ogni caso è molto difficile poter tenere questo animale in gabbia. Non è mai consigliabile catturarlo quando è allo stato brado perché anche se è un animale socievole potrebbe diventare molto violento trovandosi rinchiuso in una gabbia e ti attaccherà appena ti avvicinerai ad essa. Se proprio vuoi tenere un corvo in cattività ti consigliamo di comprarlo appena nato e da allevatori, in modo che fin da piccolo si abitui a vivere in gabbia e non diventi violento o cerchi in tutti i modi di scappare.

Come deve essere la gabbia per il corvo?

Come detto precedentemente se vuoi allevare un corvo in gabbia devi acquistarlo molto piccolo, appena svezzato dai genitori e questo perché si abituerà facilmente a stare in gabbia mentre un esemplare adulto darà sicuramente problemi sentendosi rinchiuso. Per prima cosa devi sapere che la gabbia deve essere quadrata, non deve essere nè a forma di casa né ovale, perchè l‘uccello deve avere modo di muoversi e volare nella gabbia. All’interno della gabbia dovrai sistemare dei trespoli in legno naturale in modo che non si rovini le zampe, devono essere posizionati ad una distanza tra loro che permetta al corvo di potersi muovere agilmente. Essendo un animale molto furbo e astuto devi stare attento a mettere le mangiatoie e il bevitore, se le metti inserendole nella gabbia attraverso le porte lui ne approfitterà e troverà subito una via di fuga, quindi sistemale in modo che possa mangiare e abbeverarsi tranquillamente ma senza utilizzare le porte della gabbia (esistono gabbie con le mangiatoie e il bevitore esterni). Sul pavimento della gabbia metti della sabbietta apposta per lui in modo che ti sia più facile pulirla dalle feci. Metti anche dei piccoli specchietti in modo che il corvo possa vedere anche in luoghi che altrimenti non riuscirebbe a vedere, ricordati che è un animale estremamente curioso.

Il corvo può essere addestrato?

Sì, il corvo può essere addestrato ma va assolutamente fatto quando l’animale ha 2 o 3 mesi di vita, questo perché sono più facili da gestire da cuccioli. Prima di iniziare ad addestrarlo devi però fare in modo che mangi dalla tua mano, così ti riconoscerà come padrone e sarà più facile per te addestrarlo e farti ubbidire. Prima di iniziare l’allenamento è necessario che il corvo abbia sufficiente forza nelle zampe, dovrai quindi prima di tutto insegnargli a salire e scendere dal trespolo e anche dalla tua mano. Successivamente per iniziare ad addestrarlo dovrai avere un guanto di pelle (simile a quello utilizzato per falchi e aquile), due braccialetti da mettere intorno alle sue zampe, un guinzaglio in filo che non superi i 0,5 millimetri di diametro e 30 centimetri di lunghezza, una volta che avrai tutto questo sarai pronto per addestrarlo. Innanzitutto devi farlo salire sul tuo pugno, accarezzalo mentre cammini e dagli del cibo, è necessario anche che gli parli perché sentire la voce del padrone lo farà sentire a suo agio con te e con l’ambiente che lo circonda. Se cade dal tuo pugno mentre cammini non ti preoccupare, capirà che deve volare per ritornare da te. Una volta che avrà appreso questo e gli ordini che gli impartisci, potrai anche allenarlo in uno spazio aperto, il filo dovrà essere di una misura tale che gli consenta di volare ma di non allontanarsi più di tanto da te. Detto così sembra semplice ma ricordati che ci vogliono tempo, dedizione e pazienza, ma i risultati piano piano arriveranno, non ti preoccupare. Nella foto qui sotto puoi vedere un bellissimo corvo nero che vola sul mare.

Il corvo può imparare a parlare?

Come altri uccelli come i pappagalli anche il corvo può imparare a parlare, riconoscere i suoni ed imitarli, solitamente imparano parole che riescono a riprodurre meglio di qualsiasi altro uccello. Devi armarti di pazienza e ripetere varie volte le stesse parole/frasi in modo che lui le assimili, questi uccelli sono estrememente intelligenti e dovrebbero impararle in breve tempo.

Cosa devo sapere prima di allevare un corvo?

Come già detto devi prenderlo in tenera età in modo che si abitui a te e soprattutto a stare in gabbia. Ci sono alcune cose che devi sapere prima di decidere di allevare questo genere di uccello, perché ha necessità di cure ben specifiche e di tempo da dedicargli, quindi considera che:

  • È un animale che ha bisogno di molte cure soprattutto per quello che riguarda il cibo e la gabbia, oltre al tempo che gli dovrai dedicare.
  • Il suono che emette di notte può essere molto fastidioso sia per te che per chi vive vicino, in quanto è molto alto e stridulo.
  • É un animale molto socievole e se vive con te per tanti anni diventa estremamente affettuoso e vorrà che tu stia lì ad ascoltarlo.
  • Il corvo è un uccello molto intelligente quindi una semplice gabbia non va bene per questo genere di uccello, se le sbarre o le porte troppo deboli riuscirà a scappare, quindi nel momento in cui acquisterai la gabbia specifica che è per allevare un corvo.
  • Il corvo va d’accordo con altri uccelli ma ti consigliamo di tenerlo in gabbia da solo e mettere le altre specie (se ne possiedi) in un’altra gabbia.
  • Se togli il corvo dalla gabbia e hai altri animali fai in modo che non stiano nella stessa stanza, potrebbero iniziare a lottare tra di loro con conseguenze disastrose.

I corvi sono attratti da oggetti luminosi?

Ci sono molti miti e leggende per i quali il corvo è attratto da oggetti luminosi, anche la Gazza è conosciuta proprio per questo. Però forse non tutti sanno che il corvo in realtà non è attratto specificatamente dagli oggetti che brillano, questa leggenda si è diffusa solamente perché questo uccello aveva “rubato” oggetti che riflettevano luce in presenza di persone, da lì questo mito.

Curiosità e significato del corvo

Forse non tutti sanno che il corvo è considerato un animale famelico che sarebbe disposto a tutto pur di mangiare, sono ladri di professione e vivendo anche in centri urbani e vicino alle case non è difficile vedere uno di questi uccelli che ruba crocchette al gatto o al cane dalla ciotola. Per questo è comune anche vederli cercare tra l’immondizia in cerca di avanzi di cibo. Un’altra curiosità su questi uccelli è che essendo estremamente intelligenti sono in grado di valutare quando gli strumenti che trovano non servono e riporli quindi in un luogo che conoscono, questo per poi utilizzarli in un altro momento più consono. Nel mito e nella leggenda invece il corvo è raffigurato come portatore di sfortuna, messaggero di essere soprannaturali e di preveggenza, anche Edgar Allan Poe nella sua composizione “Il Corvo” lo raffigura come un uccello di malaugurio. Per tante tribù era considerato di cattivo auspicio mentre altre addirittura lo veneravano e hanno costruito dei totem in suo onore. Viene anche considerato come un animale che media tra la vita e la morte. Questo uccello è stato anche protagonista di tanti film e cartoni animati, come ad esempio “la bella addormentata nel bosco” dove la strega aveva come animale un corvo, infatti secoli fa una donna che possedeva una gazza o un corvo era accusata e perseguita per essere una strega.

Il corvo è in via d’estinzione?

Allo stato attuale questo uccello non è in pericolo d’estinzione, ad eccezione di alcune specie come il Florentis Corvus, il Kubari Corvus, il corvo colletto bianco. Si può affermare che la principale causa della scomparsa di alcune specie di questo uccello è l’uomo, questo per via del disboscamento, della cementificazione, della caccia illegale e della collisione con cavi elettrici. Un altra causa può essere la carne che mangiano, infatti se mangiano i resti di un animale malato si ammaleranno a loro volta e questo può portare alla morte. La caccia da parte dell’uomo in alcune parti del mondo è un altro fattore chiave, viene effettuata perché la carne del corvo viene è molto ricca di proteine e di nutrienti ma è meno grassa di quella del maiale.