Cacatua

Il Cacatua appartiene alla famiglia dei Psittaciformes ed il suo nome deriva dal termine malese Kaka Tuwah, di questa specie ne esistono 21 esemplari tra i quali ci sono anche la Calopsite, il Cacatua Alba, il Cacatua dal ciuffo giallo, il Cacatua dal petto rosa ed i Cacatua di Leadbeater.

Indice dei contenuti

  1. Tipi di cacatua
  2. Habitat del cacatua
  3. Caratteristiche del cacatua
  4. Crescere un cacatua come animale domestico
  5. Cosa mangia il cacatua?
  6. Come riconoscere il sesso del cacatua?
  7. Immagini di cacatua particolari
  8. Misure della voliera e dove tenerla
  9. Come va pulita la gabbia?
  10. Come diventare amico del tuo cacatua?
  11. Posso tenere il cacatua libero per casa?
  12. Come si riproduce il cacatua?
  13. Di quali malattie può ammalarsi?
  14. Comprare un cacatua
  15. Curiosità sul cacatua

Tipi di cacatua

Qui sotto troverai i nomi e le foto delle specie più belle e interessanti di cacatua.

Habitat del cacatua

Questo incredibile uccello è originario dell’Australia, delle Filippine e dell’Indonesia, alcune specie si trovano in natura anche in Nuova Guinea e su alcune isole del Pacifico Meridionale. L’habitat naturale di questo volatile è distinto a seconda della specie e delle aree geografiche in cui vive. Generalmente è un animale che preferisce vivere in grandi campi aperti, tra le fronde degli alberi, nelle foreste tropicali e subtropicali o ai loro margini. Tutte le specie di questo uccello nidificano nelle cavità degli alberi, che in realtà non creano loro perché utilizzano quelle già esistenti adattandole alle loro necessità.

Caratteristiche del cacatua

Il cacatua ha molti aspetti che condivide con i pappagalli, ad esempio il becco ricurvo e le dita con affilati artigli, possiede due dita davanti e due dietro per potersi arrampicare sui rami degli alberi molto facilmente, servono anche per poter mantenere l’equilibrio quando sono a terra. Esistono certe differenze con i pappagalli, infatti il cacatua sulla testa ha una cresta erettile spettacolare che si innalza in base allo stato d’animo, la mancanza di piume a trama di Dyck e altri dettagli anatomici come la presenza di cistifellea. Si differenzia dai pappagalli anche per il colore del piumaggio che risulta essere meno vivo e intenso, le piume infatti variano dal nero, al grigio, al bianco, al giallo, al rosa e al rosso. Misura tra i 30 e i 60 centimetri ed il peso varia da 300 grammi per i cacatua più piccoli ad 1 chilogrammo per le taglie più grandi. Le sue zampe sono corte con artigli molto forti che utilizzano per spostarsi camminando, mentre per arrampicarsi sugli alberi utilizzano il forte becco. Le femmine di questa specie solitamente sono più piccole del maschio, con il becco più corto e meno ricurvo ed il colore del piumaggio è più tenue. Gli occhi del cacatua maschio sono neri mentre nella femmina sono marroni. Questa specie è una delle più longeve, infatti può vivere fino a 50 anni in natura mentre in cattività se curato bene vive tra i 60 e i 70 anni. Il cacatua come l’essere umano ha i sensi ben sviluppati:

  • Udito: Le orecchie negli uccelli si trovano in una posizione simile alla nostra solo che non sono forniti di padiglione auricolare, infatti hanno due buchi coperti da piume ai due lati della testa. In questo uccello il senso dell’udito è molto sviluppato e lo utilizza principalmente per poter sentire i suoni dei predatori.
  • Vista: la vista di questo uccello a differenza dell’essere umano è sviluppata da 4 pigmenti fotosensibili situati nella retina (un umano ne ha 3) e ogni pigmento si attiva con una diversa lunghezza d’onda della luce, questo permette al cervello di questo di interpretarlo come colore. Gli occhi si trovano ai lati della testa e ciò gli permette di avere una visuale di quello che lo circonda a 360°.
  • Tatto: Questo senso nel cacatua non risiede nelle zampe ma nella lingua e nel becco.
  • Gusto: Questo uccello sente il sapore proprio come noi, solo che la punta della lingua è insensibile, quindi per assaporare le cose il cacatua spinge il mangiare verso il retro della lingua dove risiede il senso del gusto.
  • Olfatto: L’area del cervello che permette di elaborare gli odori in questa specie è molto piccola, quindi non molto sviluppata.

Una caratteristica del cacatua è quella di produrre parecchia polvere tra le penne, quindi se allevato in cattività non è idoneo a chi soffre di allergie. È un animale vivacissimo che ama esibirsi ed essendo molto intelligente ha la capacità di imparare molti suoni e parole. Non tutti gli animali di questa specie imparano a parlare ma sono dei ballerini nati, infatti se sentono dei suoni o della musica sono in grado di muoversi in sincronia con il ritmo della musica.

Crescere un cacatua come animale domestico

Questo uccello è un animale da compagnia molto popolare ed ha un carattere affettuoso e molto docile, richiede però molte cure e pazienza. È molto desideroso di contatto con il proprio padrone e quindi sconsigliamo di lasciarlo per troppo tempo da solo, infatti questa specie se si sente abbandonato o solo tende a soffrire di autodeplumazione e tenderà a strapparsi le piume. Come con tutti i volatili che si vogliono allevare in casa per compagnia, il cacatua non si fiderà subito di te, infatti appena entrerà a far parte della tua famiglia e nella tua casa sarà sicuramente spaventato e potrà essere aggressivo; il tuo compito sarà quello di farlo sentire il più tranquillo possibile. Passa più volte vicino alla gabbia dicendogli qualcosa, come ad esempio il suo nome, in modo che inizi a riconoscere la tua voce e inizi a pensare a te come al suo padrone. Una volta che si sarà creato feeling con il tuo cacatua potrai avvicinarti alle sbarre delle gabbia e provare ad accarezzarlo molto delicatamente sulla schiena e sul collo. Successivamente potrai anche mettere la mano dentro la gabbia, sempre molto delicatamente anche perché sicuramente l’uccello inizialmente si spaventerà. Se ti morde non tirare indietro la mano, solo così potrà capire che sei tu che comandi e sicuramente dopo pochi giorni si farà accarezzare tranquillamente. Devi ricordarti che anche se è un ottimo animale domestico il cacatua può essere pericoloso per i neonati e per i bambini piccoli, in quanto è un animale geloso e potrebbe beccarli, fai moltissima attenzione quando lo lasci libero soprattutto in presenza di bambini. Le sue urla inoltre possono spaventare i bambini, soprattutto quelli molto piccoli.

Cosa mangia il cacatua?

Il cacatua si nutre principalmente di semi, alimenti di origine vegetale e frutta. La frutta che preferisce sono le banane, le mele, l’uva, le pesche, le albicocche, le pere e le fragole, ma anche frutti tropicali come mango, guaiave, kiwi e papaya, che vanno somministrati raramente in quanto ricchi di fibre. Ricorda di lavare bene i frutti e di tagliarli in modo da fare un mix con differenti tipi di frutta prima di darla da mangiare al tuo cacatua. Le verdure che fanno parte della dieta di questo uccello sono la lattuga romana, il cavolo cinese o cavolo riccio e la barbabietola. Anche la patata dolce e la zucca possono essere date al cacatua in quanto contengono vitamina A, mentre la carota contiene vitamina C ed E, molto salutari per il volatile. Devi però ricordarti di bollirle le verdure crude in modo che il cacatua possa mangiarle senza grosse difficoltà. Gli alimenti invece che sono come veleno per questo genere di uccello sono l’alcol, il cioccolato, le caramelle per via dello zucchero ma anche le melanzane i cavoli, la caffeina, il latte e la panna.

Come riconoscere il sesso del cacatua? Maschio o femmina?

In alcune specie, come detto precedentemente, la femmina è poco più piccola del maschio e con il becco più piccolo ma essendo una differenza minima questo non permette capire alla perfezione il sesso dell’animale. Un metodo per capire se l’esemplare è di sesso maschile o femminile sono gli occhi, infatti nel maschio l’iride è di colore nero mentre nella femmina di colore marrone, bisogna però sapere se si stratta di un animale adulto o giovane in quanto il cacatua quando è giovane, in entrambe i sessi ha gli occhi di colore marrone. Il test del DNA è l’unico esame che può determinare effettivamente il sesso del vostro amico. Non è difficile fare questo test come poteva esserlo negli anni scorsi, infatti basterà riuscire a prelevare 2 o 3 piume dal suo petto e portarle ad un laboratorio specializzato. Un consiglio che ti do è che se lo vuoi tenere in casa come animale domestico non ha importanza il sesso del cacatua, basta curarlo con affetto.

Immagini di cacatua particolari

Qui di seguito troverai alcune foto di cacatua esotici e particolari che di sicuro ti sorprenderanno.

Che misure deve avere la voliera e dove tenerla?

Se vuoi crescere un solo cacatua la gabbia che dovrai acquistare dovrà essere come minimo 60x50x45 (altezza, larghezza, profondità) e le sbarre non dovranno essere inferiori o superiori ai 2 centimetri di separazione l’una dall’altra, tutto questo per evitare che il cacatua possa infilarci la testa e restare bloccato. Ricordati che se invece vuoi avere due cacatua o più le misure della gabbia dovranno essere il doppio. La gabbia o la voliera deve essere di acciaio inossidabile in quanto zinco o piombo sono velenosi e letali per gli uccelli. La forma migliore della gabbia è quella rettangolare con le sbarre orizzontali in quanto il cacatua ama arrampicarsi. Sul fondo della gabbia, per una migliore pulizia, bisogna mettere un panno speciale o carta di giornale in quanto ti sarà più facile eliminare escrementi o cibo caduto a terra. Il cacatua è giocherellone, quindi nella sua gabbia devono esserci dei giochi adatti a lui, cerca di non prendere però oggetti in plastica ma in legno naturale. Le vaschette per il cibo e il bevitore devono essere posizionati all’esterno della gabbia in quanto il cacatua, una volta capito dove si trova l’apertura della gabbia potrebbe cercare di scappare da lì, facendosi male. Nella gabbia possiamo inserire dei giochi, devi stare attento però che siano sicuri e non contengano vernici tossiche o di dimensioni piccole (che potrebbero essere ingeriti), gli oggetti in legno sono i migliori, in quanto non rovinano il becco e non hanno un impatto negativo sulle zampe. Visto che il cacatua una volta affezionato diventa quasi morboso, per evitarlo è bene che giochi da solo per una buona parte del tempo in cui starà in gabbia. Quindi dovrai avere una gabbia spaziosa per poterci mettere alcuni giochi (da cambiare ogni tanto). Passiamo a dove poter sistemare la gabbia: bisogna metterla in una stanza dove l’interazione dei membri della famiglia sia maggiore, quindi consigliamo il salotto. La gabbia dovrà essere posizionata in un luogo dove l’animale possa vedere arrivare il padrone o gli altri membri della famiglia senza spaventarsi. L’altezza in cui va sistemata è sempre altezza occhi del padrone in quanto se posta troppo in basso il cacatua potrebbe essere intimidito, se posta troppo in alto si sentirebbe superiore. Va posizionata in una zona il cui il sole batte per molte ore ma non deve essere esposta ai raggi diretti, devi anche assicurarti che non si creino correnti d’aria in quanto il cacatua potrebbe ammalarsi.

Come va pulita la gabbia?

Partendo dal presupposto che il cacatua è un animale estremamente pulito deve esserlo anche la gabbia in cui vive. Almeno 2 volte la settimana devi pulire la base della gabbia, il pavimento, e circa 3 o 4 volte al mese pulire l’intera gabbia. Prima però dovresti aver abituato il cacatua a girare libero per casa o spostarlo in una seconda gabbia. Può essere pulita con della candeggina diluita in acqua calda, cerca di pulire al meglio le sbarre per poter eliminare i batteri. Dopo di che sciacqua abbondantemente tutto in modo da togliere ogni residuo di candeggina che potrebbe essere dannosa per l’uccello. Ricordati di asciugare con un panno pulito.

Come diventare amico del tuo cacatua?

Esistono parecchi modi per entrare in sintonia con il tuo cacatua e diventare amici, quello più semplice è quello di insegnargli a posarsi sul tuo dito. Per entrare in sintonia con il tuo cacatua è necessario che anche lui tocchi te, quindi non devi dimostrargli di avere paura, fatti avvicinare senza nessuna remora, una volta che lui capirà che tu non hai timori e sei tranquillo a sua volta sarà sereno e capirà che potrà fidarsi di te. Osserva questi semplici passaggi per migliorare la vostra relazione:

  1. Una volta che il cacatua si è abituato al contatto con te e a farsi accarezzare apri la gabbia e inserisci la mano. Ricordati che dovrai essere molto tranquillo, se sarai teso l’uccello lo sentirà e si metterà sulla difensiva. Se non sei sicuro lascia stare e provaci nuovamente in un secondo tempo.
  2. Ricordati che è un’operazione che richiederà del tempo, possono passare giorni o mesi, tutto dipende da quanto è affezionato il tuo cacatua o il grado di affezione che prova istintivamente. Se vedi che quando ti avvicini l’uccello si sposta non cercare di avvicinarti di più, infatti se lui si sposta vuol dire che quello è il limite che tu in quel momento avrai raggiunto, riprova in un secondo tempo per vedere se si sposta meno rispetto alla prima volta e si abitua quindi alla tua presenza.
  3. Poco a poco l’uccello si abituerà alla tua mano all’interno della gabbia e inizierà ad avvicinarsi. Quando finalmente si avvicinerà dovrai allungare il dito e dargli un piccola spinta, sentendosi così sbilanciato e avendo davanti il tuo dito sarà lì che si arrampicherà. Quando finalmente questo avverrà potrai anche insegnarli un comando, ad esempio “su”, come input per salire sul dito.

Queste sono solo poche e piccole regole ma che fanno parte di un allenamento per poter iniziare ad interagire con il tuo animale. Raggiunti questi obiettivi potrai utilizzare altre formule per poter interagire con lui, ad esempio puoi emettere un fischio (deve essere sempre lo stesso) per potergli insegnare a venire da te. Ricordati che ad ogni suono deve corrispondere un’azione, quindi quando emetterai il fischio di richiamo dovrai fargli cenno di venire verso di te. Per insegnarli a parlare bisogna ripetere una parola o una frase più volte durante il giorno, in modo che lui inizi a recepirle e se riesce ad imitarti dagli una sorpresa in modo da incentivarlo ad imparare sempre parole nuove. Se non imparerà a parlare ci sono altre cose che riesce a fare benissimo e cioè fischiettare e ballare, quindi quando sei li con lui fischietta un ritmo e balla, vedrai che con il tempo il tuo animale ti seguirà nel ballo. Puoi anche fargli ascoltare una canzone e ballare davanti alla sua gabbia, dopo poco il cacatua ballerà o muoverà il suo corpo al ritmo di quella canzone.

Posso tenere il cacatua libero per casa?

Se decidi di tenerlo libero per casa devi sempre ricordarti che il cacatua va assolutamente tenuto in gabbia per dormire, mangiare ed essere trasportato, se così non fosse una volta che metterai l’animale in gabbia per poterlo trasportare diventerà aggressivo in quanto abituato a stare sempre libero. La prima volta che lo lascerai libero è probabile che faccia fatica a volerci rientrare, quindi non dovrai costringerlo o prenderlo con forza per rimetterlo dentro ma posiziona nella gabbia del cibo per poterlo attirare. Ricordati di non dargli mai da mangiare al di fuori della gabbia altrimenti non ci rientrerà più. Questa specie può vivere con cani e gatti tranquillamente, se docili, ma è consigliato non avere altri animali se il cacatua è tenuto libero.

Come si riproduce il cacatua?

Il cacatua è un animale monogamo, infatti passa l’intera vita con lo stesso partner e staranno insieme fino a che uno dei due muore, se la morte del partner avviene quando sono ancora abbastanza giovani è facile che il cacatua rimasto resterà solo e non cercherà mai un altro compagno/a di vita. Una volta raggiunta l’età della maturità sessuale la coppia passerà molto tempo insieme, mangiando insieme, dormendo insieme e pulendosi a vicenda ed una volta aver consumato l’atto sessuale la femmina deporrà dalle 2 alle 5 uova. L’incubazione durerà circa 21 giorni e verrà svolta da entrambi i genitori. Una volta schiuse le uova i pulcini che nasceranno saranno sordi e ciechi e sarà compito dei genitori accudirli per le successive 6 settimane, cibandoli con alimenti morbidi. A due mesi di vita i cuccioli vanno spostati in una gabbia a parte, in modo che inizino a stare in piedi da soli e a alimentandosi autonomamente.

Di quali malattie può ammalarsi?

Puoi accorgerti da subito se il tuo cacatua è malato. Essendo un uccello molto vivace se lo vedi abbattuto, triste, silenzioso o nervoso vuol dire che può aver contratto una di queste malattie:

  • Psittacosi: questa è una malattia molto grave e può essere trasmessa all’uomo. I sintomi che puoi notare nell’uccello sono congiuntivite, secrezioni oculari, inappetenza e conseguente perdita di peso. Può essere curato tranquillamente con degli antibiotici ma deve essere presa in tempo altrimenti l’uccello potrebbe morire.
  • Comune raffreddore: i sintomi sono mancanza d’appetito, starnuti e respiro affannoso. Questa malattia può essere presa perchè la gabbia è esposta a correnti d’aria. Per curarlo basterà dargli cibi ricchi di vitamina C e antibiotico mischiato con l’acqua.
  • Acari: questi parassiti succhiano il sangue del cacatua indebolendolo fino a farlo morire. Quindi se vedi il tuo animale grattarsi molto, o cercando di strapparsi le piume portalo subito dal veterinario in modo che ti dia la cura necessaria per eliminare questi parassiti.
  • Spennamento: non sempre significa che i parassiti lo hanno attaccato, questo può avvenire quando l’uccello è stressato, si sente solo, soffre per la perdita di un compagno di gabbia o perché nella sua dieta mancano i minerali. Se così fosse basta integrare i minerali nella sua dieta e passare più tempo con lui.
  • Diarrea: questo è un sintomo che può derivare da molte malattie ma può anche essere colpa di una quantità elevata di fibre nella sua dieta, in questo caso bisogna somministrare la vitamina B12 (3 gocce) con l’acqua e vedere se la diarrea si ferma, se così non fosse allora è meglio che se lo porti dal veterinario.
  • Occlusione ovarica: se nella femmina un uovo rimane bloccato all’interno senza riuscire ad essere espulso è un fattore molto grave che può portare alla morte dell’uccello, quindi bisogna intervenire subito e portarlo dal veterinario per poter riuscire a rimuoverlo.

Comprare un cacatua

Essendo uccelli tropicali i cacatua sono soggetti a strette norme per poter essere venduti ed acquistati (CITES) quindi è importantissimo che l’allevatore o il venditore al momento dell’acquisto ti rilasci un documento valido che attesti l’origine legale e lo scontrino di vendita. Fai molta attenzione quindi se lo compri in pagine web come Kijiji o Subito, è sempre meglio cercare allevamenti specializzati. Il prezzo di questo bellissimo animale varia a seconda della specie di appartenenza, possono avere un costo tra i 1000 e i 3000 euro.

Curiosità sul cacatua

Intorno al 1850 alcuni marinai scoprirono i primi cacatua in Indonesia e nei Paesi dell’Oriente. Inizialmente portavano questo uccello morto a scienziati o collezionisti, ma con il passare del tempo divennero sempre di più gli esemplari vivi tenuti sulle navi. In Europa, nel Regno Unito e in America è sempre più diffusa la moda di tenere il cacatua in casa ma questo non è segreto, il fatto insolito è che parecchie persone preferiscono acquistare pulcini allevati in incubatrice e questo ha causato un blocco nelle vendita degli uccelli adulti, che vengono rifiutati. Una o due volte alla settimana è possibile far fare il bagno al proprio cacatua, lasciandogli a disposizione nella gabbia un apposito contenitore nel quale lavarsi.